Mercoledì, 08 Aprile 2020 19:53

CORONAVIRUS / Predisposto potenziamento dei controlli a Pasqua e Pasquetta, chiese chiuse per tre giorni In evidenza

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“Si è deciso, con la preziosa collaborazione e l’intesa dei vescovi del territorio, di tenere chiuse le chiese della provincia durante la Settimana Santa (nelle giornate di giovedì, venerdì e sabato prossimi) al fine di evitare la possibilità che più persone sì assembrino nei luoghi sacri con gli intuibili rischi per la salute pubblica che, in ragione dell’emergenza che l’intero Paese sta vivendo, devono essere assolutamente evitati”. È quanto deciso nel comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto di Taranto, Demetrio Martino, presenti le forze di polizia, in materia di prevenzione verso il coronavirus. La misura relativa alla chiese si spiega col fatto che proprio nella giornata di domani, giovedì santo, le chiese, dal pomeriggio sino a tarda sera, ma anche nella prima parte del venerdì santo, sono meta di pellegrinaggio di migliaia di persone che si recano in visita ai Sepolcri, ovvero agli altari della deposizione. Tradizione, questa, particolarmente sentita proprio a Taranto, ma quest’anno annullata causa coronavirus. 

 

Infatti tutti i riti della Settimana Santa sono stati annullati, le funzioni religiose è già stato stabilito che non abbiano alcuna partecipazione pubblica tant’è che chiese e confraternite si sono attrezzate da domani sino a sabato notte con dirette streaming sui canali sociali o televisive con le emittenti locali. È stato demandato al questore di Taranto, Giuseppe Bellassai, il compito di pianificare in dettaglio le relative attività operative. Il prefetto di Taranto ha ringraziato i vescovi delle diocesi della provincia (Taranto, Castellaneta e Oria) “per la sensibilità e l’elevato senso delle istituzioni nell’affiancare lo Stato e gli enti locali nelle difficoltà del periodo”. Il prefetto ha riconosciuto poi ai cittadini della provincia di Taranto “il merito di una condotta fino ad oggi corretta e rispettosa delle prescrizioni imposte” sottolineando altresì che “l’ulteriore sacrificio che è richiesto ad ognuno, specialmente in prossimità della Pasqua, sarà ripagato da un più rapido ritorno alla normalità”. Alla forze di polizia, infine, il prefetto di Taranto ha chiesto “uno sforzo straordinario per innalzare ulteriormente il livello di attenzione e realizzare nei prossimi giorni un controllo ancora più incisivo del territorio provinciale ed in particolare del capoluogo al fine di garantire il rispetto delle prescrizioni comportamentali e dei divieti di mobilita in vigore”.