Mercoledì, 01 Aprile 2020 21:36

CORONAVIRUS/ Ventiquattro militari della nuova Scuola allievi carabinieri di Taranto svolgeranno attività cui supporto a famiglie in difficoltà In evidenza

Scritto da 
Vota questo articolo
(0 Voti)

 Ventiquattro tra ufficiali e sottufficiali della nuova Scuola allievi Carabinieri di Taranto effettueranno “intervento a supporto dei nuclei familiari in difficoltà nonché eventuali altri compiti di assistenza alle persone vulnerabili ed attività di protezione civile”. Lo annuncia la Prefettura dopo un vertice sulla emergenza Coronavirus con forze di polizia e istituzioni locali. I Carabinieri, tutti effettivi della nuova Scuola di Taranto, “avvalendosi anche della dotazione di tre furgoni Fiat Ducato, potranno occuparsi della distribuzione sul territorio provinciale di viveri, medicinali, attrezzature per ospedali e di altri beni alle comunità locali”.

Inoltre “potranno essere di ausilio alle esigenze di persone anziane e fragili” specifica la Prefettura, precisando che i Carabinieri in forza alla Scuola allievi di Taranto opereranno con il coordinamento del centro di coordinamento istituito presso la stessa Prefettura. Circa gli aiuti alimentari alle famiglie in stato di bisogno e difficoltà, il prefetto di Taranto, Demetrio Martino, ha chiesto alle istituzioni “una azione immediata ed uniforme sul territorio provinciale” in termini di sostegno ed ha ribadito che “i Comuni, destinatari delle risorse rese disponibili dal ministero dell’Interno, tramite i rispettivi servizi sociali dovranno individuare la platea dei beneficiari tra i soggetti maggiormente esposti ai negativi effetti economici dell’emergenza, provvedendo alle necessità primarie ed essenziali”. Questo, ha puntualizzato il prefetto di Taranto, “mediante la distribuzione di buoni spesi o l’acquisto di beni alimentari o generi di prima necessità acquistati con le risorse rese disponibili con l’ordinanza”.