Domenica, 29 Marzo 2020 14:54

LO SCONTRO/ Il Comune di Taranto “termini dell’ordinanza scaduti ora ArcelorMittal ha 30 giorni per fermare gli impianti inquinanti” In evidenza

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Il Comune di Taranto, decorsi i termini, da attuazione all’ordinanza contro le emissioni inquinanti di ArcelorMittal che hanno 30 giorni di tempo per fermare gli impianti responsabili delle emissioni. Di seguito la nota inviata da Palazzo di Città

 

Il Comune di Taranto comunica che sono formalmente decorsi i termini di cui all'Ordinanza Sindacale n. 15 del 27 febbraio 2020, senza che sia pervenuta alcuna informazione da parte dell'attuale gestore dello stabilimento siderurgico di Taranto, dalla struttura commissariale di Ilva S.p.a. in A.S. o dagli Organismi di controllo, ciascuno per quanto di propria competenza, volta come ordinato ad individuare gli impianti interessati dai fenomeni emissivi e ad operare per rimuoverne criticità ed anomalie, a tutela della salute pubblica.

 

Alla luce del mancato adempimento di cui sopra, da oggi 29 marzo 2020, i soggetti in parola hanno 30 giorni funzionali all'attuazione perentoria delle disposizioni sindacali, per le quali debbono provvedere con apposito cronoprogramma alla fermata degli impianti inquinanti, quali quelli individuati nell'atto sindacale.

 

Il Civico Ente ha contemporaneamente richiesto ad ISPRA di verificare la corretta applicazione delle disposizioni richiamate. 

 

Il Comune di Taranto procederà come per Legge.