Giovedì, 26 Marzo 2020 09:02

CORONAVIRUS/ La denuncia di Fim Cisl “ArcelorMittal sta spostando personale da un reparto all’altro, mettendo a rischio lavoratori e creando potenziali vettori di contagio” In evidenza

Scritto da 
Vota questo articolo
(0 Voti)

ArcelorMittal sta “applicando in maniera subdola e pericolosa un’aggregazione massiva e ingiustificata dall’impianto di acciaieria 1 verso l’impianto gemellare della 2”. In sostanza, sta portando parte del personale dall’acciaieria 1, fermata, alla 2, che resta in attività. Lo dichiara la Fim Cisl in un esposto al direttore delle relazioni industriali del gruppo, Arturo Ferrucci, e paventando pericoli di contagio da coronavirus. 

 

 Per la Fim Cisl, “la condizione di mettere in fermata alcuni impianti, compresa acciaieria 1” è stata determinata “per porre il personale in sicurezza nelle proprie abitazioni non certo per farlo migrare in altri impianti”.

    Il sindacato dei metalmeccanici della Cisl parla di “sconsiderata è irresponsabile decisione” dell’azienda che “pone a rischio non solo l’incolumità di tutta una platea di lavoratori dell’impianto gemello, ma crea ulteriori e potenziali vettori di contagio rispetto alle già critiche condizioni di tenuta sanitaria dell’intero stabilimento”.

    La Fim Cisl chiede “immediati interventi operativi al fine di bloccare questa direttiva aziendale” riservandosi “in maniera contraria” di presentare denuncia agli enti preposti e al prefetto di Taranto.