Martedì, 24 Marzo 2020 21:45

CORONAVIRUS/ I sindaci ionici e la Asl si confrontano. A Taranto le ordinanze sindacali funzionano. Cresce la rete del volontariato In evidenza

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Si è riunita oggi in videoconferenza l'assemblea dei sindaci ionici in seno ad Asl, per discutere dello stato dell'emergenza epidemiologica da Covid-19 ed altre questioni operative ad essa correlata, nonché delle ultime circolari del Ministero della Salute e soprattutto delle misure che l'azienda sanitaria locale sta ponendo in essere per contenere per quanto possibile accadimenti come quelli dell'Ospedale San Pio. 

I sindaci hanno potuto fare anche il punto con il Direttore Generale Stefano Rossi ed i suoi collaboratori sul riordino dei posti letto provinciali deputati al trattamento della fase acuta e post acuta, in particolare sull'organizzazione dell'hub allestito presso l'Ospedale G. Moscati, che dovrebbe essere oggetto del redigendo piano regionale per l'emergenza coronavirus. 

Inoltre, gli amministratori ionici hanno espresso nuovamente l'esigenza di ricevere dati puntuali e dettagliati sui numeri delle quarantene e dei contagi, comune per comune, al fine di modulare al meglio i controlli di polizia locale e il sostegno del proprio sistema di welfare, garantendo una effettiva prossimità ai propri cittadini, specie i più fragili. 

Infine, la conferenza dei sindaci è tornata a sensibilizzare la struttura dello Spesal con riguardo ai controlli presso opifici e imprese della Provincia di Taranto ritenuti essenziali, ma che occupano quotidianamente una grande massa di lavoratori per turno. 

A conclusione del lungo confronto, il sindaco di Taranto Rinaldo Melucci, in qualità di presidente della conferenza Asl ha potuto dichiarare: «Avevamo bisogno di questo confronto approfondito, a tratti anche aspro. I sindaci non possono essere chiamati solo in termini di responsabilità e prestazioni, senza essere preventivamente messi al corrente correttamente dei dati e delle decisioni organizzative che impattano su ogni comunità. Non di meno, siamo molto soddisfatti per come praticamente la macchina stia funzionando nell'area ionica, finora i numeri sono sotto controllo, affrontiamo tutti insieme con fiducia il momento di picco, ormai prossimo, restando tutti disciplinati rispetto alle vigenti norme statali, regionali e comunali. Siamo infinitamente grati al personale sanitario per l'encomiabile sacrificio, vogliamo poter sostenere tutti gli operatori al meglio». 

 

#iorestoacasa, le ordinanze sindacali funzionano

 

I controlli condotti dalla Polizia Locale, dopo la necessaria serrata disposta dal sindaco Rinaldo Melucci, restituiscono l’immagine di una città concentrata a rispettare le regole. Gli agenti del comandante Michele Matichecchia, infatti, negli ultimi due giorni hanno controllato 250 persone, denunciandone due perché circolanti senza adeguati motivi, e 28 esercizi commerciali su segnalazione, senza rilevare violazioni di nessun genere.

Oltre quanto descritto, la Polizia Locale ha anche verificato l’attività di 10 pizzerie, riscontrando come tutte fossero operative solo con consegna a domicilio. Controlli sono stati effettuati anche in quasi tutte le catene di supermercati, per verificare in particolare il rispetto della chiusura domenicale, e in una decina di distributori automatici “H24”, la cui chiusura totale è stata disposta con ordinanza: non sono state riscontrate violazioni.

Anche nei parchi cittadini, chiusi da diversi giorni, non è stata riscontrata la presenza di cittadini in violazione delle disposizioni, così come non sono stati rilevati assembramenti di nessun tipo.

Gli unici esercizi aperti domenica sono risultate le farmacie di turno.

 

 

Servizi Sociali, cresce la rete del volontariato

 

Il sindaco Rinaldo Melucci, tra le azioni poste in essere per affrontare le difficoltà dell’emergenza Coronavirus, ha spinto affinché fossero messe in rete tutte le energie delle associazioni che stanno dando grande supporto alla parte più fragile della città. L’obiettivo è quello di migliorare il coordinamento già efficace con l’assessorato ai Servizi Sociali, in particolare per il volontariato locale impegnato nei servizi di spesa e farmaco a domicilio.

A tal proposito, in collegamento tramite videoconferenza l’assessore competente Gabriella Ficocelli e il presidente del CSV Francesco Riondino hanno valutato e analizzato gli aspetti del volontariato tarantino, realtà per realtà, condividendo il vademecum elaborato da Riondino e dalla direttrice del CSV Camilla Lazzoni, destinato a tutti i volontari (anche privati cittadini opportunamente autorizzati) che si sono affiancati fin da subito al Segretariato Sociale e alla Polizia Municipale attraverso la Protezione Civile.

«Nella delicatezza e nella confusione del momento che stiamo vivendo – ha commentato l’assessore Ficocelli –, dobbiamo necessariamente cercare di gestire le emergenze con punti fermi, confrontandoci anche con il CSV, che riconosco come voce autorevole che da sempre ha rapporti con tutte le realtà associative del territorio, fungendo da punto di riferimento del mondo associativo e del Terzo Settore. Ringrazio il presidente Riondino per il consueto supporto all'amministrazione Melucci».