Martedì, 24 Marzo 2020 15:00

CORONAVIRUS/ ArcelorMittal ha chiesto al prefetto di Taranto di proseguire l’attività In evidenza

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 “ArcelorMittal ha fatto richiesta al prefetto di Taranto di prosecuzione di attività”. Lo dichiara ad AGI il segretario Cisl Taranto, Antonio Castellucci, dopo il confronto che le stesse confederazioni hanno avuto in call conference col prefetto. “In base alla istanza arrivata da Mittal, il prefetto sta ora valutando quello che bisogna fare” aggiunge Castellucci, che rammenta che sia il sindaco di Taranto che i sindacati metalmeccanici hanno chiesto allo stesso prefetto di ridurre ancora nell’ex Ilva sia gli impianti in attività, che le persone al lavoro. Questo al fine di rafforzare le misure preventive anti Coronavirus.

 

“Il prefetto ha manifestato grande sensibilità sul tema e ci è apparso molto deciso e determinato nell’affrontare la questione” osserva il segretario Cisl Taranto. “Abbiamo anche sollevato il problema dei lavoratori dell’indotto-appalto siderurgico, dei dispositivi di protezione che sono molto insufficienti anche rispetto alle stesse attività essenziali - prosegue Castellucci -. Abbiamo detto al prefetto che se la vigilanza come i supermercati sono declinati come attività essenziali, dobbiamo consentire agli operatori di poter lavorare in condizioni sicure. Se non ci sono queste condizioni, è evidente - aggiunge il segretario Cisl - che tutto diviene più complicato sotto il profilo psicologico e del rischio reale. Il prefetto ne è consapevole e ci ha detto che si sta facendo il massimo”. “Col prefetto di Taranto - conclude Castellucci -, si è anche deciso di stabilire un filo diretto rispetto alle questioni del territorio a partire da quelle della sanità che in questo momento diventano più urgenti per la questione Coronavirus”.