Domenica, 22 Marzo 2020 08:30

CORONAVIRUS/ Dopo l’annuncio di Conte sulla chiusura in Italia di tutte le attività non strategiche Taranto si domanda e l’Ilva? Talò(Uilm) e Rizzo (Usb) “si deve fermare!” In evidenza

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Dopo il discorso del presidente Conte sulla chiusura in Italia di tutte le attività non strategiche per combattere il coronavirus Taranto si domanda e l’Ilva ?

Ecco le dichiarazioni del segretario Uilm Taranto Antonio Talò, dopo il discorso del presidente Conte 

A questo punto bisogna mettere in sicurezza gli impianti e fermare anche AM che di “essenziale“ oggi come oggi non è certamente acciaio, fusoliere, pale eoliche; questo deve valere per tutte le aziende metalmeccaniche del territorio, stop senza se e senza ma! La priorità deve lessere la salute dei lavoratori e delle loro  famiglie, mi auguro che i responsabili aziendali responsabilmente si adoperino da subito ad attuare provvedimenti immediati! Spero non ci costringano alla mobilitazione, non si poteva continuare a lavorare oltre a fronteggiare i rischi da lavoro. In questi giorni era evidente la paura in faccia ai lavoratori in tutte le aziende. Fermiamoci, prima si farà e prima ripartiremo.

Gli fa eco su fb il segretario dell’Usb Francesco Rizzo.

“Ancora una volta Conte è riuscito a lasciare nel dubbio milioni di persone.

Se fosse confermato sarebbe l'ennesimo atto di disprezzo della politica nazionale nei confronti della città e dei lavoratori.

Lasciare la fabbrica aperta in un momento come questo non è essenziale e neanche strategico è solo un atto di grande follia.”

Letto 272 volte Ultima modifica il Domenica, 22 Marzo 2020 08:37