Sabato, 21 Marzo 2020 14:54

CORONAVIRUS/ In Cina il virus va via ma la paura resta e anche se non è più obbligatoria si continua a indossare la mascherina In evidenza

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di Ingrid Iaci
Oggi, per il terzo giorno consecutivo, nessun contagio in Cina.

Una speranza in più per l’Italia che guarda ancora da molto lontano questi risultati.

Sempre in Cina, già da ieri non è più obbligatorio l’uso della mascherina, ma la popolazione continua ad indossarla, tranne che nei ristoranti. 

Non ci sono più contagi interni, solo quelli di “ritorno” e a Pechino, nonostante la tregua dal virus, il governo non consente ancora l’atterraggio di aerei provenienti dall’estero.

Ma per le strade, nei parchi, tutta la popolazione continua ad indossare i dispositivi di protezione individuale perché troppo fresco il ricordo dell’isolamento e la memoria dei cari persi.

Dagli amici orientali, provati dal nostro stesso dramma, arriva sempre il solito invito, che ormai risuona come un mantra: #iorestoacasa.

Intanto, sempre dalla Cina, una notizia tutta da approfondire.

Sono stati presentati i primi risultati di uno studio scientifico condotto dalla Southern University of Science and Technology di Shenzhen, secondo cui “il gruppo sanguigno A presenta un rischio significativamente più elevato di Covid-19 rispetto ai gruppi non A. Mentre i soggetti di gruppo 0 hanno un rischio significativamente più basso per la malattia infettiva".  La differenza potrebbe essere spiegata da alcuni anticorpi nel sangue, ma sono necessari ulteriori studi.

I ricercatori sono arrivati ​​a questa conclusione dopo aver analizzato campioni di sangue di 2.173 pazienti con Covid-19 in tre ospedali nelle città cinesi di Shenzhen e di Wuhan, primo epicentro dell'epidemia. (Fonte Adnkronos)