Sabato, 14 Marzo 2020 18:29

CORONAVIRUS/ Il sindaco di Taranto Melucci “non costringeteci ad adottare misure più severe” In evidenza

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“Anche se è una primavera anticipata, la macchina sta funzionando e numeri sono sotto controllo, l’emergenza non è finita. Non costringeteci a intervenire in modo ancora più rigido di quanto abbiamo fatto. Vorrei dire a tutti i tarantini che se preferiscono vedere nelle prossime ore i tarantini intubati, possono fare tranquillamente perché quello che abbiamo visto nelle prime ore di questo sabato, gente al mare, al passeggio, al mercato, senza rispettare le distanze, ci costringerà, per tutelare la salute, ad iniziative sempre più restrittive”. A dirlo, il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, facendo il punto sul Coronavirus. “Non possiamo mettere un vigile urbano accanto ad ogni cittadino - aggiunge - serve grande responsabilità, serve responsabilità dei giovani. Sappiamo che questo periodo impatta sulle attività economiche, ma dobbiamo scegliere se andare un po’ in rosso questo mese perché abbiamo delle difficoltà, o se vogliamo il parente intubato da qui a pochi giorni. Io penso che specie i più giovani, specie qualche categoria produttiva, non si stia rendendo conto della serietà del momento”. “Meno saremo attenti a rispettare le regole, più durerà l’emergenza, dobbiamo quindi restare a casa - rimarca - dobbiamo fare un po’ di sacrifici soprattutto per le persone più fragili della nostra comunità, se non capiamo questo, non ci sarà macchina amministrativa. Restiamo a casa, per cortesia, non vi fate arrestare, la cosa è molto seria”.