Venerdì, 13 Marzo 2020 11:37

CORONAVIRUS/ In corso da questa mattina in ArcelorMittal lo sciopero proclamato da Fim Cisl e Usb, Fiom Cgil e Uilm subordinano decisioni a incontro con Prefetto e azienda, previsto per oggi l’arrivo dei termometri digitali In evidenza

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È in corso da questa mattina alle 7 in ArcelorMittal, stabilimento siderurgico di Taranto, ex Ilva, lo sciopero indetto da Fim Cisl e Usb per protestare contro la mancata predisposizione di misure adeguate da parte dell’azienda in materia di contrasto al Coronavirus. Lo sciopero è stato indetto ieri pomeriggio dai due sindacati al termine di un incontro con ArcelorMittal che Fim Cisl e Usb hanno giudicato infruttuoso. Lo sciopero delle due sigle è programmato sino alle 23 del 22 marzo. Non partecipano allo sciopero Fiom Cgil e Uilm che stamattina si sono autoconvocate in Prefettura a Taranto ritenendo anch’esse le misure varate da ArcelorMittal non adeguate. Anche Fiom Cgil e Uilm hanno indetto uno sciopero sino al 22 marzo ma l’avvio è programmato dal 16 marzo. E comunque Fiom Cgil e Uilm subordinano l’avvio effettivo dello sciopero alle risposte che avranno oggi dalla Prefettura, agli esiti di un nuovo incontro con ArcelorMittal programmato per oggi a Taranto e ai provvedimenti che oggi il premier Giuseppe Conte dovrebbe annunciare a Roma ai sindacati nazionali e alle associazioni datoriali in materia di lavoro e aziende. Ieri ArcelorMittal ha ribadito a più livelli di essersi subito attrezzata in materia di contrasto al Coronavirus, mettendo in campo azioni e interventi che l’azienda giudica in linea con le disposizioni dei vari Dpcm. Oggi in ArcelorMittal, dove già opera una task force dedicata, arriveranno i termometri digitali per la misurazione della temperatura.