Giovedì, 12 Marzo 2020 19:01

CORONAVIRUS/ È partito il piano straordinario per potenziare reparti e corsie degli ospedali pugliesi In evidenza

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Il governatore ha annunciato un piano di assunzioni straordinarie per fronteggiare l’emergenza Coronavirus. "Arrivano i rinforzi nei reparti e nelle corsie dei nostri ospedali. È partito in tutta la Puglia il piano straordinario di assunzioni di medici, infermieri e operatori sanitari per fronteggiare l'emergenza Covid 19. I primi contratti sono già stati firmati, si procede ovunque con celerità, lavoriamo per potenziare lo straordinario esercito di donne e di uomini che si stanno prendendo cura della salute dei pugliesi": 

Tutte le aziende hanno in corso la firma dei contratti.

"I dati che comunichiamo oggi sono in continuo aggiornamento e vanno letti su scala regionale, nel senso che il personale sarà dislocato dove più serve secondo la strategia di contrasto al Covid19 definita dalla task force. Siamo solo all'inizio. Come è noto abbiamo formalizzato al Governo la richiesta di poter sbloccare assunzioni di medici, infermieri e OSS per 2539 unità. Nel frattempo ci siamo comunque portati avanti con il lavoro. Esattamente come abbiamo fatto con le forniture dei dispositivi di protezione individuale per garantire a chi si trova in prima linea negli ospedali di lavorare in sicurezza e senza rischi".

 

È partita oggi infatti la distribuzione a tutte le aziende sanitarie della Regione della prima tranche - 20mila pezzi - della fornitura di 500mila dispositivi di protezione individuale (DPI) necessari per far fronte alle esigenze del sistema sanitario regionale, tutelare gli operatori dall'esposizione a rischio biologico (operatori di 118 e Pronto Soccorso, personale dei reparti di Malattie Infettive, Anestesia e Rianimazione, Pneumologia e Medicina interna). A questo ordine si aggiunferanno le forniture della Protezione civile acquistate attraverso il sistema Consip.

Il coordinamento della fase successiva al reclutamento è affidato al Direttore del Dipartimento Salute, Vito Montanaro, che sulla base delle esigenze connesse al programma di attivazione del Piano CoVid19, nonché sulla base delle esigenze straordinarie di ciascuna  azienda potrà "dirottare" l'applicazione delle diverse figure professionali verso le aziende con maggiori esigenze.

Ecco come saranno distribuite queste risorse all’Asl di Taranto.

Alla Asl di Taranto sono stati assunti per l'emergenza coronavirus 7 operatori sanitari per l'ospedale Moscati, e altri 3 per gli ospedali SS. Annunziata, Castellaneta e Manduria. In arrivo anche 8 infermieri che dal 16 marzo prenderanno servizio al SS. Annunziata e al Moscati.

Per coprire tutti gli altri posti sono state inviate più di 500 inviti sia agli infermieri che agli operatori sanitari (complessivamente più di 1.000 inviti). Si conta dal 17 marzo di soddisfare tutte le richieste di operatori sanitari e infermieri arrivate dalle strutture.

Le altre assunzioni in corso riguardano: 1 tecnico di radiologia, 1 cardiologo e 1 anestesista per Castellaneta, 1 pneumologo per il Moscati. Domani andranno in servizio due medici militari per la pediatria e due ginecologi per il SS. Annunziata. 1 tecnico di radiologia sarà in servizio da aprile.