Mercoledì, 11 Marzo 2020 18:26

CORONAVIRUS/ Allerta della ASL di Taranto per insegnante contagiata a Francavilla Fontana, centro da cui provengono diversi lavoratori di siderurgico e indotto In evidenza

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Sono molte le telefonate che da martedì scorso a stasera sono giunte ai quattro numeri telefonici che Asl Taranto ha attivato per fornire informazioni e assistenza sul Coronavirus, relativamente alla parte sanitaria. “Ci stanno chiamando da tante parti - spiegano fonti Asl - e le domande prevalenti riguardano la possibilità di venire eventualmente in Puglia, la quarantena cui sottoporsi e cosa fare, e quali precauzioni adottare, con i propri figli e parenti che nei giorni scorsi sono rientrati a casa dal Nord”. Fonti Asl annunciano che sono in corso le verifiche su alcuni tamponi fatti nell’area di Taranto e il primo riscontro è atteso nelle prossime ore dall’Istituto di Igiene dell’Università di Bari. C’è un po’ di preoccupazione per la situazione che si sta palesando in provincia di Brindisi, attigua a quella di Taranto. Nello specifico, a Francavilla Fontana, Comune a qualche decina di chilometri da Grottaglie nel Tarantino, dove è risultata positiva un’insegnante di scuola superiore ora ricoverata al Perrino di Brindisi.

 

Da rilevare che da Francavilla Fontana molti sono anche i lavoratori che arrivano a Taranto sia nel siderurgico ArcelorMittal, ex Ilva, che nelle imprese dell’indotto. Oggi ArcelorMittal ha tenuto una nuova riunione con i sindacati per un punto di situazione sul Coronavirus e fonti sindacali spiegano che al momento non sono state prese decisioni. Domani intanto Asl Taranto, attraverso il Dipartimento di Prevenzione, diffonderà una serie di regole cui devono attenersi i lavoratori e le aziende dell’area industriale. Il Comune di Taranto, intanto, dichiara che in stretto coordinamento con la Questura di Taranto e le altre Forze dell'Ordine, “si sta provvedendo ad intensificare i controlli presso esercizi commerciali e luoghi pubblici, oltre che ad arricchire il programma di sanificazione di strade, edifici e mezzi comunali”. Il sindaco di Taranto ha  rappresentato alla struttura dello Spesal-Asl le denunce ricevute a vario titolo da lavoratori e organizzazioni sindacali rispetto a presunte mancate osservanze del protocollo Covid-19 nella zona industriale. Gli organismi competenti, in queste ore, “sono in azione per le verifiche del caso e per sensibilizzare adeguatamente tutti i datori di lavoro interessati”.