Mercoledì, 11 Marzo 2020 15:01

IL CASO/ ArcelorMittal: filmò operaio dimenticato a 80 mt di altezza, licenziato In evidenza

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Graziano Zingarello, dipendente ArcelorMittal, ha ricevuto oggi la lettera di licenziamento dall’azienda “in quanto per ArcelorMittal avrebbe girato lui il video che riprende il lavoratore dimenticato a 80 metri di altezza il 16 febbraio scorso”. Lo annuncia il sindacato Usb. Zingarello, nelle scorse settimane, ha filmato un operaio di una impresa appaltatrice rimasto solo sulla copertura di uno dei due parchi minerali, quello fossile. Il filmato è stato girato anche al ministro dello Sviluppo economico, Sergio Patuanelli. A quanto pare, l’operaio dell’impresa terza sarebbe tornato sulla copertura, in fase di allestimento, per recuperare lo zainetto personale ma l’Usb parla invece di “grave ed irresponsabile dimenticanza”. Per Franco Rizzo, coordinatore del sindacato Usb, da parte di ArcelorMittal non vi è  “nessuna prova alla base della motivazione addotta dall’azienda e nessuna considerazione della situazione particolare di un dipendente che vive al rione Tamburi. Oltre il danno, la beffa”. Per l’Usb, “la multinazionale, abituata a procedere senza alcun rispetto per i lavoratori, senza confronto col sindacato, intende imporre il silenzio e creare un clima di paura. Ha, dalla sua parte - sostiene Usb -, una politica complice, interessata unicamente ad assecondare le logiche di profitto dell’azienda”. Prima del licenziamento, il lavoratore in questione aveva ricevuto un provvedimento disciplinare sotto forma di sospensione dal lavoro.