Venerdì, 06 Marzo 2020 08:28

CANTIERE TARANTO/ Turco, “lentezze e criticità hanno portato a spendere solo 327 milioni su un miliardo. Bisogna recuperare” In evidenza

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 “Le cause delle lentezza di spesa sono state individuate principalmente nella redazione dei progetti da parte degli enti interessati, nella gestione degli appalti, nello svolgimento del procedimento amministrativo, nell’esecuzione delle opere, nei conteziosi post gara, nei cambiamenti del soggetto appaltatore, nella crisi finanziaria del soggetto aggiudicatario e nella scarsa capacità di collaborazione tra le amministrazioni”. Lo ha detto il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Mario Turco, nel vertice su Taranto a Palazzo Chigi presieduto dal premier Giuseppe Conte, presente anche il ministro per il Sud, Giuseppe Provenzano, mettendo sotto la lente il fatto che il Contratto Taranto, dal 2015 al 2019, ha speso su un plafond di un miliardo solo 327 milioni. 

 

“A fronte di tale situazione - ha spiegato il sottosegretario Turco - i nuovi responsabili del governo del Cis Taranto hanno concordato le seguenti azioni di impulso sulla governance: monitoraggio periodico dell’attuazione dei singoli interventi; convocazione del Tavolo istituzionale con frequenza bi/trimestrale; verifica con gli enti interessati degli atti amministrativi da adottare, così come il supporto degli stessi enti in casi di criticità”. E ancora, “analisi delle clausole dei contratti in esecuzione e ricognizione dei risparmi di spesa; istituzione di una task force di supporto al Tavolo istituzionale per l’analisi di fattibilità delle nuove proposte d’intervento”.

   “Già nella giornata di domani - ha annunciato il sottosegretario Turco - inviteremo le amministrazioni interessate ad inviarci eventuali nuove proposte che saranno oggetto di discussione nel prossimo incontro del 13 marzo presso la Prefettura di Taranto, dove si analizzeranno le criticità riscontrate, si cercherà di individuare possibili soluzioni e si avvierà una possibile riprogrammazione degli interventi”.

   Turco ha poi spiegato la rilanciata mission del Contratto di sviluppo per Taranto. “Dalla firma del Dpcm dello scorso febbraio, che ha sancito il cambio della governance del Cis, tornato alla Presidenza del Consiglio, abbiamo istituito - ha affermato Turco - un nuovo sistema di monitoraggio degli interventi - integrato e partecipativo - basato sulla misurazione della spesa realizzata e sull’avanzamento degli investimenti”.