Giovedì, 05 Marzo 2020 23:01

CANTIERE TARANTO/ Università, bonifiche, Tecnopolo, No Tax Area, eventi le proposte degli Enti locali a Palazzo Chigi In evidenza

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Al Tavolo istituzionale Taranto svoltosi questa sera a Palazzo Chigi, presieduto dal premier Giuseppe Conte, i Comuni dell’area di crisi industriale complessa (Taranto, Massafra, Statte, Crispiano e Montemesola),la Provincia di Taranto e la Camera di Commercio di Taranto, hanno presentato un loro documento di proposte.  Per la parte riferita agli interventi definiti “fondamentali”, si chiede l’autonomia del polo universitario a Taranto, bonifiche straordinarie nell’area di Taranto e la realizzazione del Tecnopolo, istituto che si occuperà di ricerca già previsto dalla legge di bilancio 2019. Per le infrastrutture, viene invece chiesto al Governo l’attivazione dell’aeroporto di Taranto Grottaglie, la mitigazione del rischio idrogeologico, le demolizioni nella città vecchia di Taranto per agevolarne il ripristino e il ripopolamento, l’alta velocità nella stazione di Taranto Nasisi. Si individuano poi degli “attrattori” in grado di agevolare il rilancio dell’area tarantina e tra questi il bioparco nell’ex cava Lamastuola, la realizzazione dell’Acquario del Mediterraneo a Taranto, le istallazioni della Marina Militare a Grottaglie e a Taranto-Chiapparo, sede della base navale, e la costruzione della cittadella della Giustizia nel quartiere Paolo VI di Taranto. 

 

- Si indicano anche degli eventi in grado di dare ulteriore rilancio al territorio come i Giochi del Mediterraneo, già previsti a Taranto nel 2016, la Biennale del Mediterraneo, e un piano di marketing e comunicazione territoriale. Circa i fondi da utilizzare, nel documenti si propongono i nuovi fondi europei per la riconversione green delle aree ad alto impatto industriale ed ambientale, i fondi in dotazione ai commissari Ilva e quelli della delibera Cipe n. 10 del 2018. Sindaci ed enti territoriali propongono infine un accompagnamento normativo adeguato che consenta la realizzazione effettiva di questi interventi per Taranto tra cui la possibilità di trattenere per l’edilizia scolastica delle aliquote fiscali, la riperimetrazione del sito di interesse nazionale Taranto per le bonifiche, interventi sulle piante organiche degli enti locali, deroga per le assunzioni nella sanità rispetto al decreto ministeriale n. 70 del 2015,agevolazioni per il quartiere Tamburi, che è vicino alla ex Ilva, avvio della Zona economica speciale, che ha base nel porto di Taranto, e istituzione di una No Tax area.