Giovedì, 05 Marzo 2020 16:02

BOTTA E RISPOSTA/ Il ministro Gualtieri “accordo con Mittal coniuga ambiente, salute, lavoro”, il sindaco Melucci “non conosce la realtà della fabbrica” In evidenza

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“Siamo soddisfatti per un accordo che assicura da subito continuità operativa all'impianto e pone le basi per un progetto di politica industriale di grande respiro in grado di coniugare, grazie ad importanti investimenti pubblici, il rispetto per la salute e per l’ambiente, la tutela dell’occupazione e la garanzia di concrete prospettive di competitività”. Così il ministro dell’Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri, ha commentato l'accordo tra l’amministrazione straordinaria di Ilva e ArcelorMittal Italia, arrivato al termine di una lunga trattativa che ha avuto come baricentro la tutela del benessere sociale ed economico della comunità di Taranto e la competitività e sostenibilità di un impianto cruciale per l’intero sistema industriale Italiano. 

 

L’intesa raggiunta - che attiva la graduale decarbonizzazione dell’impianto di Taranto - rappresenta un esempio concreto di quello che potrà significare il Green New Deal in termini di prospettive di crescita e sviluppo. L’accordo ha infatti un grande valore tecnologico in grado di attivare quella transizione energetica che è al centro delle priorità dell’Unione europea. L’impianto per la migrazione dal carbone al gas, già pronto ad un ulteriore passaggio verso l’idrogeno, rappresenta il primo, fondamentale step verso una siderurgia sostenibile di cui l’Italia vuole diventare protagonista, non solo con l’impianto di Taranto ma con tutte le aziende della filiera siderurgica, metalmeccanica e delle infrastrutture.

    "C'è ancora molto da fare per raggiungere questi obbiettivi, ma tutto il governo è concentrato in questo impegno che rappresenta anche una sfida, nell'attuale momento di difficoltà, per rilanciare il nostro paese e la sua industria, lungo il sentiero della transizione ambientale", ha concluso il ministro Gualtieri. 

Il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, espressione Pd, disapprova le dichiarazioni del ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, a favore dell’accordo firmato ieri tra Ilva in amministrazione straordinaria e ArcelorMittal Italia. “Mi auguro - dice il sindaco di Taranto - che quelle del ministro Roberto Gualtieri siano frasi di circostanza, di qualcuno che non conosce la complessa realtà di Taranto. È il principale dei motivi - rileva Melucci - per il quale, ben prima che esplodesse l’emergenza coronavirus, ho cercato di mettermi in contatto con il suo dicastero, gli avrei consegnato particolari e spiegazioni che gli avrebbero consentito di approcciarsi con altro spirito a una vicenda che ha probabilmente inquadrato solo dal punto di vista tecnico-economico”. Melucci invita Gualtieri “ad andare a visitare la fabbrica di Taranto, dove ancora stanotte pare si sia sfiorata l'ennesima tragedia, e a rendersi conto di persona della situazione carente, per usare un eufemismo, che ha concorso a peggiorare sensibilmente la gestione degli ultimi anni, targati ArcelorMittal”. “Ingiustificato entusiasmo per questo accordo, dunque - dice il sindaco di Taranto a proposito delle frasi del ministro Gualtieri -.Per altro, le sue dichiarazioni suonano in netto contrasto con quelle del Pd locale, mi piacerebbe che il segretario nazionale Nicola Zingaretti facesse chiarezza sul punto, visto che nella sua recente visita a Taranto - conclude Melucci - anche lui aveva indicato ben altra strada per i cittadini e i lavoratori”.