Martedì, 03 Marzo 2020 21:44

CORONAVIRUS / Deceduto nel Foggiano 75enne risultato positivo al test, contagiato un 47enne di Trani, i casi in Puglia salgono a 9 In evidenza

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 La presenza di Covid-19 è stata accertata in un uomo di 75 anni con importanti patologie di base deceduto nella provincia di Foggia. La conferma è arrivata con una nota della Regione Puglia in cui si specifica che sarà comunque l’Istituto Superiore di Sanità a dare la definitiva conferma e stabilire il nesso tra infezione da Covid-19 con il decesso, allo stato non provato neanche dopo l’autopsia, quando analizzerà i campioni clinici e gli esami autoptici. Il Dipartimento di Prevenzione della Asl di Foggia, come da protocollo regionale, ha attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche provvedendo a isolare tutti i contatti stretti.  

   Nella giornata di oggi sono stati esaminati 20 tamponi dal Laboratorio regionale di riferimento: uno è risultato positivo al Covid-19 e gli altri 18 negativi. Il caso positivo riguarda un uomo di 47 anni che era stato in Lombardia e Veneto per lavoro e attualmente ricoverato nel reparto di Malattie infettive dell’Ospedale “Vittorio Emanuele II” di Bisceglie. E anche in questo caso il Dipartimento di Prevenzione della Asl Bt ha attivato tutte le procedure previste e ad isolare tutti i contatti stretti. Salgono, pertanto, a 9 in totale i casi di Covid-19 in Puglia.  Il sindaco di Trani, Amedeo Bottaro, ha disposto le prime misure dopo che in città un imprenditore di 47 anni è risultato positivo al Covid-19, diventando il primo caso accertato nella provincia Bat. Il primo cittadino, dopo aver attivato con la Prefettura e la Asl Bat tutte le procedure per l'acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, ha deciso di firmare un’ordinanza nella quale viene fatto obbligo a tutti i componenti del nucleo familiare dell'uomo (che nei giorni scorsi era stato in Veneto e Lombardia per lavoro e ora è ricoverato nel reparto di Malattie infettive di Bisceglie) di osservare la misura della quarantena con permanenza domiciliare e sorveglianza attiva, per 14 giorni. Il sindaco, che nei giorni scorsi aveva già disposto una sanificazione di tutte le scuole della città (effettuata da venerdì 28 febbraio a lunedì 2 marzo), ha disposto per la giornata di domani la chiusura della scuola De Amicis frequentata dai figli del 47enne per un intervento di disinfezione della stessa "per meri fini precauzionali", in attesa degli esiti delle analisi a cui saranno sottoposti nelle prossime ore i componenti del nucleo familiare.