Giovedì, 27 Febbraio 2020 08:04

CORONAVIRUS/ Il consigliere regionale Turco, concittadino del paziente risultato positivo “nessuna fuga da Codogno, protocollo rispettato, evitiamo allarmismi e linciaggi mediatici” In evidenza

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La notizia del 33enne di Torricella proveniente da Codogno, risultato positivo al primo test sul Coronavirus ha generato una serie di reazioni alcune delle quali assolutamente scomposte e fuori controllo. Per ristabilire un po’ di ordine e tentare di riportare i più esagitati alla calma, il consigliere regionale e medico di Torricella Giuseppe detto Peppo Turco ha pubblicato su fb il seguente post

 

“Spero di fare del mio meglio nel descrivere la vicenda che vede coinvolta la nostra comunità senza creare allarmismi e cercando di tranquillizzarvi.

Un nostro concittadino dal 19 al 24 febbraio ha soggiornato a Codogno.Da Codogno lo hanno tranquillizzato a ripartire per Torricella,rispettando la quarantena.

Il 24 sera ha raggiunto Torricella con il fratello.

A Torricella ha allertato l'amministrazione e il sottoscritto quando era asintomatico. 

Gli ho detto di stare in isolamento con la famiglia del fratello e di avvertirmi in presenza di sintomi,tranquillizzandolo per il giorno dopo.

Alle 7.00 del mattino presentava febbre,abbiamo contattato il 112 e il 118 ed è seguito il ricovero.

Per il paziente è stato rispettato in toto l'isolamento. 

chiedo cortesemente a tutti come medico e amico la massima collaborazione,in primis non facciamoci  prendere dal panico e rimaniamo tranquilli.

Il Sindaco è in contatto con le autorità preposte per le decisioni in merito.

Il paziente l'ho sentito 30 minuti fa,ed è asintomatico. 

Per cortesia evitate di pubblicare nomi e cognomi di cittadini,è un vero peccato,poteva accadere a tutti.

Sono a vostra completa disposizione,come ho detto in questi giorni le epidemie virali si possono rallentare,ma non è possibile bloccarle.

Cerchiamo di superare la paura,senza allarmismi.

A breve, il Direttore delle malattie infettive del Moscati di Taranto sarà a Torricella per i tamponi da eseguire ai parenti del paziente