Lunedì, 17 Febbraio 2020 23:18

REGIONALI- QUI TARANTO/ E’ arrivata la Laricchia, tornano le Sardine e, a sorpresa, spunta Salvini In evidenza

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La campagna elettorale per le regionali in Puglia è iniziata. E la piazza di Taranto, forse la più difficile, sicuramente la più disillusa, inizia a riempirsi: è arrivata la candidata dei Cinque Stelle Anna Laricchia, nella terra che ha portato il movimento a livelli di consenso altissimi ma che oggi non risparmia critiche e attacchi durissimi ai penta stellati legati essenzialmente alla posizione assunta sull’Ilva; ritornano le Sardine la cui staffetta mercoledì farà tappa in Città vecchia per unirsi poi ai manifestanti che si riuniranno a Lecce in occasione della visita di Salvini e, a sorpresa, arriva anche lo stesso leader della Lega che dopo aver indicato Taranto come luogo del suo comizio ha optato per Lecce salvo poi decidere di fermarsi comunque nel capoluogo ionico ma in un albergo per incontrare simpatizzanti e iscritti della Lega.

Ma andiamo in ordine di arrivo sulle sponde dello Ionio.

La Puglia futura dei Cinque Stelle

“Oggi partiamo da Taranto, una città a cui tengo moltissimo, e partiamo dal tema dell’innovazione, tema a cui tengo moltissimo. Siamo convinti che questa città sia vittima di scelte economiche e politiche legate al passato che rendono il suo presente particolarmente pesante”. Lo ha detto oggi a Taranto, in apertura della convention “Puglia Futura” del Movimento Cinque Stelle, Antonella Laricchia, capogruppo M5S in Regione Puglia e candidata presidente alle regionali 2020. La convention è in previsione delle elezioni in Puglia. “Quando ci interroghiamo sul futuro, sulle evoluzione del mondo del lavoro e dell’economia - ha proseguito Laricchia -, e prendiamo le decisioni guardando al futuro, migliora già immediatamente il presente. Ecco perché siamo qui ed ecco perché parliamo di innovazione”. La convention andrà avanti sino al 21 febbraio con una serie di approfondimenti tematici. Parteciperanno tra gli altri il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Mario Turco, i vice ministri Laura Castelli (Economia) e Giancarlo Cancellieri (Infrastrutture), e i sottosegretari Mirella Liuzzi (Sviluppo economico), Annalaura Orrico (Beni culturali) e Giuseppe L’Abbate (Politiche agricole), tutti dell’M5S. “L’innovazione, in questi giorni, la decliniamo su tutti i settori - ha detto ancora Laricchia - attraverso l’innovazione, vogliamo garantire la trasparenza delle informazioni, la partecipazione dei cittadini. Noi siamo stati quelli che, per primi, abbiamo preso il bilancio della Regione Puglia e lo abbiamo reso assolutamente accessibile e trasparente”. “Oggi - ha sostenuto Laricchia - se un pugliese vuol sapere quanti soldi un’impresa o un consulente del suo paese ha preso dalla Regione Puglia e per quale motivo, gli basta digitare il nome dell’azienda, il nome del consulente, e scopre quanti soldi ha preso e risale agli atti. Un atto assolutamente trasparente nella nostra piattaforma bilanciopuglia.it”. Per Laricchia, inoltre, “il cambiamento per Taranto è in atto. Abbiamo il dovere di crederci. Abbiamo sempre parlato di chiusura progressiva delle fonti inquinanti e il Tecnopolo va in questa direzione. Abbiamo poi parlato di riconversione economica e anche il Cantiere Taranto va in questa direzione. Serve la massima collaborazione tra tutte le istituzioni E' un processo che inizia, purtroppo non è un processo che si conclude nel giro di pochi anni. Nel 2016 abbiamo chiamato a Bari i maggiori esperti di riconversione economica. Vennero persone dalla Rurh, dalla Germania, dalla Polonia e da Bilbao, in Spagna, tutte realtà che hanno affrontato la riconversione economica. Sono riconversioni partite negli anni ‘80, che ad oggi non si sono ancora concluse, ma gli effetti ovviamente non si vedono dopo 30 anni ma immediatamente” anche “se  il processo si compie dopo 20-30 anni”.

Il ritorno delle Sardine

 

 Il Movimento delle Sardine scende in Puglia il 19 febbraio. Due gli appuntamenti: Taranto, in città vecchia, e Squinzano in provincia di Lecce. Il primo appuntamento, la mattina del 19 febbraio sulla banchina della Discesa Vasto in città vecchia. Alle 11 arriverà Tina la Sardina Gigante condotta per mano dalle Sardine Campane, nonchè da una delegazione di Sardine Lucane e dagli operai della Whirlpool di Napoli. Sarà inoltre presente Mattia Santori del coordinamento nazionale.

     “Due regioni del Sud sottolineano le Sardine Pugliesi - alle prese con grandi problemi di sviluppo, si incontreranno mostrando anche il coraggio delle Sardine di voler affrontare questioni delicate e complesse come quelle che riguardano le politiche per il lavoro nell’area del paese che ancora soffre il maggior numero di disoccupazione giovanile”. “A Taranto - proseguono - il significato è doppio. Qui, dopo il coraggio delle denunce, ci vuole la lucidità della prospettiva. Crediamo che di fronte ai negazionismi che hanno infarcito la vicenda tarantina, sia sul fronte ambientale, sia sul fronte occupazionale e produttivo, si debba trovare una via pragmatica e concreta che indichi con certezza non solo quello che non è più prorogabile rispetto alla risposta sui bisogni di salute (bonifiche e innovazione di processo), ma anche ciò che va compiuto oggi sul piano di un modello di sviluppo economico da superare e per cui servono investimenti da compiere ora”.

     Secondo le Sardine, “servono risposte economiche su basi di sostenibilità irrinunciabili capaci di andare oltre l’ortodossia del Pil e parlare di persone”. “Abbiamo chiesto di realizzare un incontro con esperti, tecnici ed istituzioni di risonanza mondiale, grazie alla collaborazione con la Comunità Europea”, “un focus internazionale sulla città che dal punto di vista economico e ambientale rappresenta non solo la sfida per il domani di tutta l’Italia ma anche di tutto il continente europeo”.  

E spunta anche Salvini

 Il leader della Lega aveva annunciato di fare il comizio a Taranto mercoledì 19 in occasione della sua discesa in Puglia poi in corsa aveva deciso di spostarsi a Lecce. Ora un parziale dietrofront verrà a Taranto mercoledì 19 ma solo per incontrare iscritti e simpatizzanti in un albergo cittadino e far visita al comando provinciale dei carabinieri.