Martedì, 11 Febbraio 2020 07:35

QUI REGIONE PUGLIA/ Richiesta bipartisan del Consiglio regionale di assegnare un riconoscimento a Diodato In evidenza

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Il Consiglio regionale della Puglia assegni un riconoscimento a Diodato, l’artista tarantino  che ha vinto la settantesima edizione del festival di Sanremo ed ha dedicato la sua canzone, “Rumore”, anche alla sua città, dove,ha dichiarato Diodato, c’è bisogno di far “rumore” per evidenziare i gravi problemi ambientali esistenti a causa della presenza delle acciaierie ex Ilva oggi ArcelorMittal. La richiesta di un riconoscimento a Diodato è bipartisan. Per il consigliere regionale di Senso civico (maggioranza), Giuseppe Turco, “la vittoria di Antonio Diodato al 70esimo Festival di Sanremo è orgoglio della Puglia intera e della sua Taranto, città alla quale ha dedicato la vittoria. E da tarantino e da componente dell’Ufficio di presidenza  del Consiglio regionale della Puglia - annuncia Turco - proporrò al presidente Mario Loizzo la consegna di un riconoscimento al nostro cantautore durante una cerimonia pubblica”. Per Turco, “ Diodato con le sue parole e con la sua musica ha fatto davvero tanto rumore, ma ha soprattutto fatto breccia nel cuore degli italiani. Tre minuti di esibizione che fanno molto di più delle troppe e inutili parole spesso ascoltate sul futuro della nostra città”. Secondo Renato Perrini, consigliere regionale di Fratelli d’Italia (opposizione), “il vincitore di Sanremo, Antonio Diodato, ha dedicato la sua vittoria a Taranto e ha invitato i tarantini a ‘far rumore’. Se mi conoscesse - afferma Perrini -, saprebbe che con me sfonda una porta aperta. In questi anni - prosegue - più volte ho alzato la voce contro tutte le disattenzioni e le mancanze della politica nei confronti della nostra città. La sua canzone e la sua vittoria hanno fatto bene al nostro territorio più di anni e anni di politica inerme e assente”. “E poco mi importa - sottolinea l’esponente pugliese di FdI - se Diodato sia schierato politicamente in maniera diversa dalla mia. Su Taranto ho sempre invitato colleghi consiglieri regionali e cittadini a fare squadra. Taranto - conclude Perrini - si salva se tutti “facciamo rumore” “.