Giovedì, 30 Gennaio 2020 14:11

LA VERTENZA/ Presidio dell’indotto davanti a ArcelorMittal, Confindustria, “non siamo stati ricevuti, andremo dal prefetto” In evidenza

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“Dopo oltre tre ore di sit in sotto la direzione di ArcelorMittal, siamo andati via perché è evidente che non c’è, almeno oggi, la volontà di riceverci”. Lo si apprende da fonti Confindustria Taranto dopo il presidio di questa mattina che ha visto imprenditori e Confindustria Taranto, col presidente Antonio Marinaro, stazionare davanti alla direzione della fabbrica per il problema delle fatture scadute e non ancora saldate. “Il fatto che nessuno di ArcelorMittal abbia voluto riceverci, è stato preso molto male dalle imprese - proseguono le fonti -. Abbiamo saputo che il management era impegnato in una call conference in vista della scadenza di domani, quando si dovrà produrre un nuovo documento per la trattativa sul gruppo, e sappiamo bene che la questione è delicata e complessa. Ma noi oggi - spiegano le fonti di Confindustria Taranto - siamo andati lì non certo per risolvere i problemi ma per cercare di avere qualche risposta che invece non ci è stata data. La nostra è stata assolutamente una presenza pacifica: contenuta nei numeri, una quarantina di persone, e senza striscioni, cartelli e slogans. Proprio perché più che per protestare, eravamo andati lì per avere chiarimenti sulla situazione delle aziende. Ma si è ritenuto che per noi non ci fosse nemmeno uno spazio minimo per ascoltarci”. Dalle stesse fonti si apprende infine che adesso Confindustria Taranto chiederà a breve udienza al prefetto di Taranto, Demetrio Martino, per prospettargli la situazione. Detto fatto. Si terrà nel pomeriggio, probabilmente dopo le 17.30, l’incontro tra il prefetto di Taranto, Demetrio Martino, e una delegazione di Confindustria Taranto, guidata dal presidente Antonio Marinaro, circa la situazione dell’indotto-appalto siderurgico dopo il sit in di questa mattina sotto la direzione, conclusosi però con un nulla di fatto. Gli imprenditori, infatti, non sono stati ricevuti, essendo il management di ArcelorMittal impegnato in una call sulla complessa trattativa relativa al riassetto del gruppo. A quanto si apprende, la prefettura avrebbe contatto ArcelorMittal e l’azienda, oltre a confermare la sua disponibilità, avrebbe detto che i pagamenti delle fatture scadute sono in corso di accreditamento e si stanno quindi gradualmente regolarizzando.