Giovedì, 16 Gennaio 2020 15:11

MIGRANTI/ Sbarcati i 119 della Sea- Watch 3, ci sono anche 41 minori non accompagnati In evidenza

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Il prefetto “sono tutti in buona salute“

 

 


“I migranti sono attualmente all’interno dell’hotspot, godono di buona salute, e questo è già un dato confortante. Per quanto riguarda gli adulti e i nuclei familiari, noi siamo ancora in attesa di avere indicazioni da parte del ministero dell’Interno, mentre i minori non accompagnati, in base alle disposizioni normative, troveranno collocazione all’interno di strutture apposite per minori che saranno della provincia di Taranto, del Comune anzitutto, ma anche del territorio provinciale”. Lo ha dichiarato il prefetto di Taranto, Demetrio Martino, a proposito dello sbarco di 119 migranti da bordo della nave Sea Watch 3 avvenuto oggi al molo San Cataldo del porto di Taranto dove l’unità era attraccata nella prima mattinata. 

 

 L’assessore ai Servizi sociali del Comune di Taranto, Gabriella Ficocelli (il Comune da parte della macchina per l’accoglienza ed assistenza che coordinata dalla Prefettura mette insieme Asl, 118 e organizzazioni che si occupano di migranti), conferma che è ormai terminato le sbarco dei 119 profughi. Si tratta, spiega l’assessore, “di 104 uomini e 15 donne. Tra gli uomini c'erano anche 41 minori non accompagnati, le loro nazionalità  di appartenenza sono Algeria, Marocco, Libia ed Egitto, e dei minori si è fatto carico il Comune in attesa della loro nuova sistemazione peraltro già individuata”.  I minori saranno infatti ripartiti tra centri di Taranto, provincia, Mesagne (Br), Foggia e Potenza. “Il porto di Taranto è già predisposto per questa accoglienza avendo un hotspot che si sviluppa tra il molo San Cataldo e la parte retrostante - aggiunge il prefetto Martino - e gli operatori hanno maturato anche un elevato livello di professionalità che rende in maniera ottimale ed efficace tutto il complesso delle attività che occorrono in questo genere di situazioni”. “Il soccorso dei migranti - hanno spiegato i membri dell’equipaggio della Sea Wacht 3 - ha presentato non pochi pericoli poiché era in corso una tempesta ma per fortuna tutto è andato bene, a parte il freddo durante la notte”. Una volta fatta richiesta da bordo di approdare in un porto italiano, il Governo l’ha accolta e il Viminale ha poi indicato l’approdo di Taranto dove già altre navi con migranti sono arrivate negli ultimi mesi.