Venerdì, 10 Gennaio 2020 18:17

MULTE / A Taranto nel 2018 pagato solo il 45,6% dei verbali emessi In evidenza

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“Nell’anno 2018, a fronte di circa 90 mila verbali accertati per un possibile importo di 5 mln e 100mila, sono stati pagati 2 mln e 330 mila di euro, con una percentuale del 45,6%. A questa si aggiungerà una fisiologica percentuale del 6,5 %  di incasso a seguito di cartelle esattoriali per un totale del 52%”. Lo dichiara il Comune di Taranto per quanto riguarda la capacità di riscossione delle multe. “In merito a statistiche e presunte ridotte percentuali di riscossione dei verbali di accertata violazione al Codice della Strada - sostiene il Comune di Taranto - riteniamo che la ridotta percentuale di riscossione di questo Comune (14,8%)  dipenda soprattutto dalle modalità di redazione dei provvedimenti dei ruoli, conseguenti al mancato pagamento "spontaneo" delle multe, che prevedono l'iscrizione in bilancio di somme relative a "maggiorazioni" (in attuazione di una legge dello Stato), che sono di entità quasi uguale a quelle principali delle sanzioni non pagate”. “Somme che poi, in attuazione di altre leggi dello Stato (vedi "rottamazione delle cartelle" o "delle Ingiunzioni Fiscali") vengono eliminate a richiesta dell'utente che aderisce a tale definizione agevolata” puntualizza il Comune di Taranto. “Appare evidente agli occhi di tutti, anche dei profani in materia di contabilità - rileva il Comune di Taranto -, che il dislivello tra le somme iscritte in accertamento di entrata, e quelle poi effettivamente introitate, diventa spropositato”. Per il Comune di Taranto, “la soluzione statistica potrà essere, appena individuate le modalità giuridiche, quella di non inserire più in bilancio tali somme, ormai non più recuperabili”. Tuttavia, conclude il Comune di Taranto, “l’auspicio è quello di dover comminare sempre meno multe, l’impegno è quello di migliorare ancora tale percentuale di incasso per rendere effettivo il potere "deterrente" sia della sanzione pecuniaria, che di quelle accessorie (rimozioni, sequestri, ecc.)”