Giovedì, 09 Gennaio 2020 15:50

SVILUPPO/ Ecosistema Taranto, parole chiave: riqualificare, rigenerare, verde, cambiamento, resilienza In evidenza

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Resilienza, cambiamento, rigenerazione, riqualificazione,verde. Sono queste le parole chiave, gli assi portanti attorno i quali si sviluppa Ecosistema Taranto, la Strategia di transizione ecologica, economica ed energetica di Taranto, resilient city.  

Questa mattina al teatro Fusco  si è svolta la prima fase della due giorni di incontri e approfondimenti con partner pubblici e privati chiamati a fornire contributi in termini di idee, sostegno, partecipazione, critiche e proposte.

“In questi ultimi due anni - ha dichiarato il sindaco Rinaldo Melucci alla variegata platea che racconto l’invito del primo cittadino -l’Amministrazione ha provveduto alla raccolta di dati, analisi capillari e sperimentazioni per ridisegnare i processi amministrativi che coinvolgono la città di Taranto. In occasione degli obiettivi stabiliti con l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile sottoscritta dai governi dei paesi membri dell’ONU, il Comune di Taranto ha deciso di avviare un progetto di ristrutturazione interna in conformità con quelli che sono gli obiettivi delineati dall’art. 11 di “Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili”.

L’obiettivo è quello di riuscire a ridisegnare dall’interno il ruolo e i compiti dell’ente locale in modo che possa fornire la spinta necessaria al superamento della crisi strutturale che investe la città, accompagnandola nel processo di transizione ecologica ed economica. Il progetto Ecosistema Taranto - ha sottolineato Melucci-  è volto alla creazione di una forma di governance della rigenerazione urbana e territoriale in cui i privati e le organizzazioni hanno un ruolo attivo, entrando in diretto contatto con la pubblica amministrazione e concorrendo alla elaborazione di strategie più adeguate ai nuovi scenari che coinvolgeranno i sistemi sociali ed economici nel percorso verso una nuova “Taranto - città resiliente”. La trasformazione del tessuto urbano e sociale della città di Taranto- ha aggiunto il primo cittadino - è possibile mediante un impiego efficace ed efficiente delle numerose risorse endogene del territorio che permetta il superamento dell’emergenza territoriale e la creazione di una economia circolare alternativa conforme al paradigma della sostenibilità dell’Agenda 2030.”

Una strategia a largo respiro che parte dalla consapevolezza di potenzialità’, vocazioni, aspettative a cui non è stata finora data possibilità di esprimersi compiutamente e che ruotano intorno a quella che possiamo definire la nostra principale, essenza e ossigeno di questa città, il mare. 

“Oggi noi lanciamo a noi stessi e a chi ci osserva fuori dalla nostra magnifica città - ha dichiarato Melucci - la sfida per il decennio appena iniziato, la sfida per il futuro dei nostri giovani, la sfida per la resilienza, la modernità. Taranto sta già cambiando, ora è perfino più consapevole delle proprie potenzialità e ha un metodo che le mancava una rotta precisa. Questo è Ecosistema Taranto, un patrimonio che può travalicare i colori e gli attori politici, la mappa di questo grande viaggio della transizione che non solo la nostra città è chiamata ad avviare sul nostro fragile pianeta. Noi siamo certi che Taranto è capace di arrivare in fondo prima e meglio di altri. Sarà un sollievo specchiarsi nel Mar Piccolo e vedere come siamo stati capaci di cambiare. Non vogliamo arrivare tardi a questo appuntamento con la storia. Ci piacerebbe che il

sistema Taranto diventasse un catalizzatore del cambiamento”. 

Melucci ha richiamato il concetto espresso da Alessandro Leogrande  nel libro “La Frontiera”, quella linea immaginaria eppure realissima che separa e insieme unisce il Nord e sul cui margine  si gioca il Grande gioco del mondo contemporaneo. 

Al termine della presentazione hanno avuto inizio i tavoli tematici che proseguiranno nella giornata di domani su questi temi : Accessibilità e connessione; Cultura dell’Abitare; Innovazione di processo; Spazio alla Comunità.