Mercoledì, 25 Dicembre 2019 09:41

IL RITORNO/ Conte ottimista “Ce la faremo tutti insieme, la comunità tarantina lo merita, lo merita l’Italia” In evidenza

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Una affollata sala del consiglio di fabbrica, tra segretari sindacali (delle confederazioni e dei metalmeccanici) e delegati di stabilimento, ha atteso all'ArcelorMittal l'arrivo del premier Giuseppe Conte. Si è trattato della seconda visita del presidente del Consiglio al siderurgico dopo quella dello scorso 8 novembre. Ad accogliere il premier in fabbrica, prima dell'ingresso nella sala del parlamentino sindacale, è stato il direttore del personale, Arturo Ferrucci. Ultima tappa del premier a Taranto, ma si tratta di una visita privata, l'incontro con l'arcivescovo Filippo Santoro nel centro di accoglienza notturna San Cataldo vescovo, opera della diocesi.

L'amministratore delegato di ArcelorMittal Italia, Lucia Morselli, ha portato il saluto di benvenuto in fabbrica da parte della società siderurgica al premier Giuseppe Conte. Morselli ha parlato nella sala del consiglio di fabbrica davanti ai delegati sindacali e ai segretari delle confederazioni e delle sigle metalmeccaniche in avvio dell'incontro col premier. Era presente anche il governatore della Regione Puglia, Michele Emiliano. 

 

 

Ce la faremo. Tutti insieme. La comunità tarantina lo merita. Lo merita l'Italia". Così il premier Giuseppe Conte, via Twitter, dopo aver trascorso la vigilia di Natale a Taranto dove ha incontrato anche gli operai dell'ex Ilva. "Taranto è una città molto bella, che reca però ferite profonde, antichi solchi scavati negli anni. Il governo è all'opera - ha assicurato Conte - per recuperare le tante occasioni perse e per rilanciare tutte le sue potenzialità"

 

Uscendo dall’ospedale rispondendo a una giornalista Conte ha detto

“Passerella politica? Se voi non ci foste non sarebbe passerella. Io non vi ho chiamato. Si è diffusa la voce e diventa una passerella. Se ci salutiamo andate in famiglia, come è giusto che sia, a festeggiare la vigilia di Natale, vedete che non è più una passerella. Non mi seguite per cortesia...”

 

Peccato che poi le immagini del video realizzato dai suoi collaboratori in cui accarezza i piccoli ricoverati in ospedale, stringe la mano agli operai e mangia con gli ospiti della Caritas abbia inondato i suoi profili facebook e Twitter...