Mercoledì, 27 Novembre 2019 15:10

LA VERTENZA/ Marinaro “il pagamento delle fatture da parte di ArcelorMittal ci era dovuto, non è una vittoria” In evidenza

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 “I bonifici sono arrivati, su alcuni, probabilmente, dobbiamo  ancora fare qualche verifica perché non ci sarebbe corrispondenza tra il dovuto a fine ottobre e l’erogato, ma sostanzialmente ci siamo e in ogni caso anche per le partite ancora un po’ dubbie, è stato costituito il comitato paritetico che si metterà al lavoro per chiarire ogni aspetto”. Lo dice ad AGI il presidente di Confindustria Taranto, Antonio Marinaro. “Quello che è accaduto ieri, non è però una vittoria per noi. Abbiamo portato a casa un risultato, è vero, ma il pagamento delle fatture scadute ci era dovuto, era conseguente al fatto che le stesse fatture erano scadute da un bel pò e non erano state onorate dal committente dei lavori”.

 

“Noi - dice Marinaro - abbiamo protestato, effettuato la messa in mora di ArcelorMittal, svolto pressioni di ogni tipo, realizzato il presidio di protesta per una settimana davanti alla portineria C della fabbrica e chiesto l’aiuto delle istituzioni, solo perché siamo stati costretti a mobilitarci e ad alzare i toni - prosegue Marinaro -. Perché le aziende dell’indotto-appalto, con i loro dipendenti, stavano fortemente rischiando di saltare”. “ Sì - aggiunge Marinaro - ieri abbiamo incontrato l’ad di ArcelorMittal, Lucia Morselli, abbiamo stabilito un approccio interlocutorio per il futuro, ma non dimentichiamo che questa vicenda incrocia altre competenze, altri aspetti che si devono ancora delineare, per esempio  sostiene il presidente di Confindustria Taranto-, come si svilupperà la trattativa tra Mittal e il Governo, quale sarà il nuovo piano industriale, come verrà ristrutturata la presenza dell’ex Ilva, come muterà la compagine societaria, se e di che tipo ci sarà una presenza dello Stato. Sono nodi importantissimi che però non dobbiamo sciogliere noi qui”.

 

“Invece penso che sia stato un risultato molto importante - commenta il presidente di Confindustria Taranto - aver colto questa crisi per saldare una alleanza tra istituzioni e mondo dell’impresa a Taranto. Cosa che prima non c’era. Le istituzioni si sono mostrate mature schierandosi al fianco degli imprenditori e del lavoro da tutelare. Ci hanno supportato molto. E anche il fatto che tutti i sindaci dell’area abbiano sottoscritto il documento della Camera di Commercio che rivendica un nuovo sviluppo dell’area, è un fatto positivo. Perché quel documento non è stato fatto un anno fa - conclude il presidente di Confindustria Taranto - ma è stato ideato e scritto proprio in questi giorni difficili. Ecco perché dico che questa vicenda ha permesso di unirci e renderci coesi non solo sul contingente, ma soprattutto sugli obiettivi futuri da conseguire per il terrritorio di Taranto”.