Martedì, 19 Novembre 2019 20:10

LA TRATTATIVA/ Fim Fiom e Uilm declinano l’invito di ArcelorMittal, i commissari all’azienda “avete delle responsabilità” In evidenza

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“Pur considerando infondata la procedura formale avviata da ArcelorMittal, con la quale intende recedere dall’affitto con obbligo di acquisto dei siti ex Ilva, l’incontro che avevamo richiesto si è già svolto al ministero dello Sviluppo economico lo scorso 15 novembre. Riteniamo quindi di non dover partecipare all’esame congiunto convocato dall’azienda per venerdì 22 novembre prossimo". Lo dichiara in una nota Francesca Re David, segretaria generale Fiom-Cgil. 

"Intendiamo richiamare le vostre responsabilità relative all'esercizio dell'attività di impresa secondo quanto previsto dalla normativa vigente, diffidandovi a porre in essere ogni azione necessaria a garantire tutti gli impegni contrattuali, e con essi la piena funzionalità dell'organizzazione produttiva, anche al fine di perservarne il valore e non solo quello economico".  Lo scrivono i Commissari dell'ex Ilva in una lettera inviata ad ArcelorMittal dopo la convocazione da parte sua della riunione prevista per venerdi'. Nella lettera, si fa presente inoltre che ArcelorMittal ha delle responsabilità anche nei confronti del personale dipendente. 

 

 

Inoltre, i Commissari ribadiscono: "Non possiamo che riaffermare che il vostro preteso recesso dal contratto d'affitto sia privo di qualsiasi fondamento giuridico, e conseguentemente non sussistano le condizioni fattuali e contrattuali per la retrocessione dei rami d'azienda oggetto del Contratto". E quindi, viene confermata la posizione "da noi già espressa con la lettera del 7 novembre 2019, nella quale abbiamo ampiamento evidenziato le ragioni dell'improcedibilità della procedura da voi avviata".