Martedì, 19 Novembre 2019 14:21

L’INCHIESTA/ Il Comune di Taranto si costituisce in giudizio contro ArcelorMittal In evidenza

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 Il Comune di Taranto si costituisce nei giudizi contro ArcelorMittal. I  legali del Comune di Taranto sono stati incaricati di costituirsi innanzitutto nel giudizio promosso dalla AM InvestCo Italy S.p.A. contro Ilva in Amministrazione Straordinaria davanti al Tribunale di Milano per l’udienza del 6 maggio 2020. “Un simile intervento - spiega il Comune di Taranto - è finalizzato alla salvaguardia degli equilibri economici del nostro territorio, al mantenimento dei livelli occupazionali, al massimo contenimento dei disagi attesi per le imprese locali ed alla sostanziale progressione del piano ambientale a difesa della salute dei cittadini tarantini”. Analogo incarico è stato poi conferito dall’Amministrazione comunale di Taranto per la costituzione in giudizio nel procedimento d’urgenza ex art. 700  promosso sempre dinnanzi al Tribunale di Milano da Ilva in Amministrazione Straordinaria contro AM InvestCo Italy S.p.A., con udienza fissata per il prossimo 27 novembre.

 

Tale ulteriore intervento - sostiene il Comune di Taranto - è finalizzato, invece, ad impedire lo spegnimento immediato degli altiforni di Taranto, deciso unilateralmente da Arcelor, che potrebbe condurre alla successiva chiusura dello stabilimento, situazione palesemente volta ad impedire un nuovo assetto produttivo presso il più importante stabilimento siderurgico italiano”. Per il Comune di Taranto, “la vicenda è estremamente complessa,  ma se il contratto dovrà essere risolto, che  ciò avvenga a seguito di un procedimento nel quale siano esperiti tutti i tentativi possibili per affermare la legittimità, la regolarità e la perfetta formazione di quel contratto, che oggi ArcelorMittal sembra voler grossolanamente stracciare”. Per il Comune di Taranto, “in questo momento decisivo, nel quale la Procura di Milano ha ravvisato un preminente interesse pubblico ed ha deciso di esercitare il diritto/dovere di intervento ex art. 700, non mancherà il Comune di Taranto come parte processuale”.