Lunedì, 12 Dicembre 2016 19:49

REGIONE - Accordo sulla Sanità tra il presidente Emiliano e Cgil-Cisl-Uil. C'è il sì anche dei sindacati autonomi In evidenza

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“Abbiamo apprezzato – ha dichiarato Pino Gesmundo, Segretario Generale della CGIL Puglia -  la disponibilità del presidente Emiliano ad accogliere le istanze di merito che rispondono alle esigenze dei cittadini pugliesi come la vicenda delle liste di attesa che gridava vendetta e andava affrontata non solo nel merito ma anche velocemente. Il Governatore ha promesso, con la firma del documento, tempi certi anche sul tema delle assunzioni, su quella dei presidi territoriali ed ancora sulla centrale unica di acquisti, strumento del quale la regione puglia vuole munirsi e che consentirà di evitare spreco di risorse pubbliche e ruberie varie. Verificheremo che si attuino in tempi brevi tutti i punti contenuti del documento e in caso contrario saremo nuovamente qui sotto la sede della giunta pugliese a protestare”.

“Stamattina, alla fine del sit-in – ha fatto eco Daniela Fumarola, Segretaria Generale della CISL Puglia-Basilicata -  abbiamo chiesto che le scelte sulla salute dei pugliesi non siano fatte con gli algoritmi ma con l’interlocuzione politica, ragionando sulle persone e sui loro bisogni. Così come abbiamo molto insistito sulla responsabilità dei direttori generali e del management, quindi su chi assume l’impegno che i pugliesi abbiano le cure, i tempi e le modalità che si aspettano. Siamo comunque soddisfatti del buon risultato raggiunto rispetto a tutto quello che avevamo chiesto e messo in campo nei territori. Ora cerchiamo di rendere esigibile l’accordo siglato per una sanità a misura d’uomo”.

"Con la firma dell'accordo quadro – sono state le parole di Aldo Pugliese, Segretario Generale della UIL di Puglia - si avvia finalmente una discussione di merito su tutta la sanità, compresa quella privata, finora rimasta ai margini del confronto. Auspichiamo che d'ora in poi si apra un percorso di condivisione politico, e non solo tecnico come avvenuto finora, con le forze sociali. Per far ciò, riteniamo indispensabile che venga nominato un assessore alla sanità, che si occupi 24 ore su 24 della reale tutela del diritto più importante per i cittadini pugliesi, ovvero quello alla salute. Vigileremo attentamente, sia a livello regionale che territoriale, affinché l'accordo non rimanga sulla carta, ma si traduca in azioni concrete e certe".

Con la firma dell’accordo sui nodi centrali per far crescere la qualità della salute dei pugliesi, sottoscritto con il presidente Emiliano  questa mattina anche dai sindacati autonomi e di base Confsal-Fials, Usae, Usppi, Cobas, Usb, Cisal e Ugl, si è chiusa la tornata odierna degli incontri sulla sanità. 

Alla discussione, hanno partecipato anche il dirigente dell’assessorato Giovanni Campobasso e il consigliere del Presidente Domenico de Santis. 

Anche gli autonomi hanno sottoscritto quanto firmato da Cgil, Cisl e Uil sull’istituzione di tavoli sugli investimenti per l’offerta sanitaria, la riconversione degli ospedali e l’apertura dei PTA, il piano assunzionale e le liste d’attesa.

“E’ stata una giornata importante – ha detto il presidente Emiliano a margine – oggi sono state riannodati i fili di un discorso mai interrotto con le parti sociali su una delle partite più importanti del programma di governo, quella che ci vede impegnati per la promozione e il rilancio della sanità pubblica.

Nelle prossime settimane, attraverso la concertazione, daremo un segnale forte, rispettando quello che è previsto negli accordi firmati oggi, con l’unico obiettivo di aumentare la qualità dei servizi sanitari offerti ai cittadini pugliesi”.