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Giornale di Taranto - Calcio/ Taranto-Potenza, il dopo partita, le voci dello spogliatoio
Martedì, 12 Aprile 2016 12:26

Calcio/ Taranto-Potenza, il dopo partita, le voci dello spogliatoio In evidenza

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Le voci degli spogliatoi. Il tecnico del Potenza, Salvatore Marra: “Dopo aver subito il primo gol la mia squadra si è intimorita. Complimenti comunque al Taranto per la rimonta.” Giuseppe Siclari: “Una giornata ricca di soddisfazione per me”. Nicholas Ibojo: “I tre punti l'aspetto positivo di oggi. Eravamo certi di poter ribaltare l'incontro.”

 

di Andrea Loiacono

 

C'è rammarico in casa Potenza dopo la sconfitta rimediata domenica pomeriggio nella partita dell'Erasmo Iacovone contro il Taranto, nonostante il doppio vantaggio guadagnato dalla squadra lucana, grazie alle reti di Vaccaro ed Esposito, in avvio di partita. La prima parte di gara aveva fatto sperare in un colpo grosso in quel di Taranto. Il tecnico dei rossoblù lucani Salvatore Marra, al termine dell'incontro, esprime il suo rammarico per la rimonta subita nella ripresa da parte del Taranto, complimentandosi tuttavia con i suoi calciatori: “Nei primi 40' la mia squadra non ha rischiato quasi nulla. Siamo stati perfetti nell'approccio alla partita riuscendo a realizzare due reti ad una squadra come il Taranto. Purtroppo per noi, i cambi dalla panchina effettuati dal Taranto hanno fatto la differenza. Penso, ad esempio, all'ingresso di Ancora; credo sia stata una mossa che ha cambiato il match. Dopo aver subito la prima rete, è venuta fuori l'inesperienza di una squadra giovane come la nostra; nel secondo tempo siamo scesi in campo con troppo timore e il Taranto ha saputo approfittarne da grande squadra. Agli ionici vanno comunque i miei complimenti per una rimonta non semplice. Il tecnico dei lucani conclude il suo intervento con un pensiero al campionato che vede Virtus, Taranto e Nardò impegnate per la lotta al vertice: “Il Nardò mi ha fatto un'ottima impressione sotto l'aspetto atletico, è una squadra che corre per tutti i 90'. La Virtus è una grande squadra che ha dalla sua due punti in più in classifica. Il Taranto, invece, mi ha impressionato per la qualità dei singoli. Questo è un aspetto da non trascurare in quanto, in questa fase del torneo, in cui tutte le squadre hanno necessità di far punti per i rispettivi obiettivi, non sempre si riesce ad esprimersi al meglio. Dunque, avere dei calciatori che possono risolvere la partita con uno spunto personale è fondamentale.”

 

Grande protagonista di giornata in casa Taranto è stato Giuseppe Siclari, autore di ben quattro reti che hanno proiettato il Taranto verso una fondamentale vittoria. A lui, il merito di aver regalato un pomeriggio di gioia ai tanti sostenitori rossoblù accorsi allo Iacovone, che pure nel primo tempo avevano temuto il peggio: “ È stata una partita da ricordare. Non soltanto per i miei quattro gol ma anche perché abbiamo compiuto un'ardua rimonta. È stato bello vincere, ma dobbiamo stare più attenti; oggi abbiamo rischiato e, in questo frangente del campionato, non possiamo permetterci passi falsi.” Sul tabellino di una gara disputata dal Taranto non figuravano quattro gol siglati nella stessa partita da un calciatore rossoblù dal 10 dicembre 1994 quando l'ex centravanti tarantino Sossio Aruta siglò il poker con il quale il Taranto sconfisse per 5-0 l'Altamura. Giuseppe Siclari incassa i complimenti di tifoseria e stampa riassumendo, così, il suo stato d'animo: “È stata una bella soddisfazione realizzare tanti gol. Forse il secondo è stato quello più difficile. Quello che però conta di più è la reazione della squadra. Segnare fa piacere, ma le soddisfazioni personali lasciano il tempo che trovano.” Il numero 11 rossoblù ha parlato anche della partenza flop del primo tempo: “Siamo in un momento in cui non possiamo sbagliare e alle volte la tensione può portare anche a dei momenti di black-out.” L'ex punta della Lupa Castelli ha risposto così alla domanda sulla sua posizione preferita nello scacchiere tattico: “Prima o seconda punta per me non fa differenza; con questo modulo ognuno di noi è chiamato a sacrificarsi in avanti. Lavoriamo tutti assieme per centrare l'obiettivo di essere primi a maggio.”

 

Anche il difensore rossoblù Nicholas Ibojo, al termine dell'incontro, ha parlato della vittoria della sua squadra, ottenuta non senza qualche errore, soprattutto in difesa. Il difensore perugino prova a spiegare l'imbarazzo della difesa palesato nelle prime battute di gioco, nonostante la solidità dimostrata nelle precedenti uscite: “Abbiamo subito due reti in sei minuti. Non so dire con esattezza a cosa sia dovuto, ma di certo vanno fatti i complimenti al Potenza, capace di perforare la nostra difesa imbattuta da molto tempo.” Il coriaceo difensore ha poi svelato lo stato d'animo vissuto nello spogliatoio tra primo e secondo tempo: “Sinceramente, non abbiamo avuto modo di pensare agli errori commessi. Eravamo concentrati su quanto dovevamo fare per vincere. La reazione del secondo tempo è stata l'emblema di una squadra che ormai sa quello che vuole.” Il Taranto nelle restanti quattro partite è chiamato a conquistare otto punti, come chiesto anche dal Presidente Elisabetta Zelatore, e sperare in un passo falso della Virtus, ma il difensore predica calma: “Per prima cosa dobbiamo pensare a noi stessi e dare il massimo, poi vedremo quello che accadrà.”

 

Un preciso diagonale dopo una corsa in solitaria gli ha consentito di battere l'estremo difensore potentino, realizzando il gol numero 21 in questo campionato, e di toccare quota 50 reti in due stagioni con la casacca rossoblù. Bomber Giuseppe Genchi festeggia con una vittoria un traguardo importante per la sua carriera: “Una volta recuperato il risultato, sul 4-2 ci tenevo a segnare per raggiungere questo traguardo. Ringrazio per questo non solo i miei compagni dell'attuale rosa ma anche quelli dello scorso anno per aver reso possibile tutto ciò.” Soffermandosi, poi, sulla partita il centravanti ha chiosato con franchezza: “Il mister ha ragione a non essere soddisfatto quest'oggi; il suo ruolo è quello di farci notare gli errori che commettiamo. In effetti, il nostro approccio alla gara non è giustificabile, anche se devo dire che i gol del Potenza sono stati abbastanza fortuiti. Dobbiamo comunque guardare il lato positivo, abbiamo vinto una partita importantissima.” Il capocannoniere del Taranto non lesina parole di elogio nei confronti di tutta la squadra e del compagno di reparto Siclari, mattatore di giornata: “Giuseppe è un grande attaccante che sino ad ora ha fatto molto lavoro sporco per la squadra. Ero certo che le soddisfazioni in zona gol sarebbero arrivate anche per lui, se le merita tutte.” La perla rossoblù numero 50 merita una dedica particolare: “Nonostante il campanilismo sportivo tra Taranto e Bari, mia città natale, sono felice dei traguardi che sto raggiungendo con la maglia rossoblù, alla quale sono molto legato; dedico questo traguardo alla mia famiglia che mi è sempre vicina e a tutta la tifoseria ionica.”