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Giovedì, 20 Novembre 2014 12:48

MASSAFRA - Tari, Confcommercio chiede al sindaco Tamburranno di rivedere le tariffe In evidenza

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Proprio in questi giorni è in corso il pagamento della  seconda rata della Tari 2014,  che come è noto a   Massafra prevede tariffe differenziate per le utenze non domestiche. Ovviamente, tale  differenziazione varia  in  base alla potenziale produzione di rifiuti, connessa alla tipologia di attività esercitata. Criterio che, come avviene in buona parte dei comuni-  determina oneri maggiori a carico soprattutto di alcune categorie  merceologiche legate al settore  alimentare e della somministrazione.

Dal raffronto con alcuni comuni della provincia di Taranto  si evidenzia tuttavia che le tariffe applicate a Massafra restano particolarmente alte, probabilmente perché non sono stati adottati sistemi incentivanti legati alla  premialità,  cioè che incoraggino comportamenti virtuosi legati alla raccolta differenziata che,  seppur in parte avviata ( al 65% rendo noto il Comune), non ha ancora adottato un Regolamento attinenti le agevolazioni  per l’utenza.     

Il tema è stato affrontato in un recente incontro tra il sindaco, Martino Tamburano, e la delegazione Confcommercio, guidata dal presidente, Angelo Melone, che, a nome delle imprese del commercio e del turismo, ha invitato l’Amministrazione a ricercare percorsi che consentano un maggiore contenimento dei costi della Tari. "Pur riconoscendo l’impegno della Amministrazione in tale direzione, è necessario – ha ribadito Melone - mettere in moto tutti i  meccanismi utili per contenere i costi del servizio ( del 30% almeno ) a carico della utenza non domestica, in considerazione dei già pesanti carichi fiscali che gravano sul settore".

Il sindaco Tamburano nel prendere atto delle richieste di Confcommercio, si è impegnato ad  avviare un percorso  di analisi finalizzato a determinare ulteriori margini di riduzione dei costi.

Intanto Confcommercio ricorda, a quanti non lo avessero già fatto,  che le attività che producono rifiuti speciali assimilabili, usufruiscono di una percentuale di riduzione pari al 25% , ma per ottenere lo sconto è necessario avviare la pratica da presentare agli Uffici della Amministrazione comunale. Per maggiori informazioni contattare il responsabile Confcommercio di Area (Paolo Rusciano - cell. 345 6281149) 

    

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