La storia che arriva dall'Ohio, negli Stati Uniti: Jeff Arnett, dopo mezzo secolo, è riuscito a ritrovare il gioiello, esaudendo il desiderio che il papà aveva espresso prima di morire.
Per anni ha cercato l'anello nuziale smarrito dal padre nel giardino della casa di famiglia e, alla fine, è riuscito a trovarlo dopo mezzo secolo. L'incredibile storia arriva dall'Ohio, negli Stati Uniti, dove il 64enne Jeff Arnett, con l'aiuto di un metal detector, è riuscito a recuperare la fede che il padre John aveva perso tra la fine degli anni '70 e l’inizio degli anni '80.
L'anello smarrito
John Arnett, sottufficiale della guardia nazionale dell'Ohio, aveva smarrito l'anello mentre stava lavando la sua Plymouth Volaré davanti alla propria abitazione a Swanton. L'uomo, convinto che il gioiello fosse scivolato da qualche parte nel prato, non aveva mai smesso di pensare a quell'anello. Circa un anno e mezzo prima di morire, aveva chiesto al figlio di fare un tentativo per rintracciarlo utilizzando un metal detector. Come riportato dal New York Times, Jeff Arnett ha mantenuto la promessa, avviando le ricerche nell'autunno del 2013, poco dopo la scomparsa del genitore, deceduto a 78 anni a causa di una fibrosi polmonare.
Anni di ricerche
Nonostante l'inizio stentato e infruttuoso dei primi tentativi, da quel momento la ricerca della fede si è trasformata in una vera e propria ossessione: negli anni successivi, Arnett è tornato più volte nel giardino della casa della sua infanzia, concentrando gli sforzi soprattutto nei periodi primaverili e autunnali. Nel corso del tempo il terreno gli ha restituito circa 150 oggetti, tra cui chiodi, dadi, bulloni e qualche moneta, ma nessuna traccia del gioiello.
Il colpo di scena
La svolta decisiva si è verificata ad agosto di quest'anno. Arnett ha deciso di tentare nuovamente l'impresa avvalendosi di un metal detector più sofisticato, ricevuto in dono dai suoi fratelli. C'era anche una certa urgenza: la casa d'infanzia, oggi di proprietà dell'ex pastore di famiglia, sarebbe stata presto messa in vendita, e il 64enne temeva che l'avvento di nuovi proprietari potesse precludergli l'accesso al terreno.
Quella che appariva come una delle ultime opportunità si è rivelata quella vincente. Dopo appena cinque minuti dall'inizio delle ricerche, lo strumento ha segnalato un oggetto a circa 20 centimetri di profondità: si trattava di un anello in oro bianco a 14 carati.Inizialmente Arnett ha temuto potesse trattarsi di semplice bigiotteria, ma per averne la certezza si è rivolto alla madre Carol, di 90 anni, la quale lo ha riconosciuto immediatamente.
La conferma della mamma
La conferma definitiva è arrivata dal confronto con l'album fotografico del matrimonio dei genitori, celebrato nel 1957, in cui la fede era chiaramente visibile al dito di John."Quando l'ho preso e l'ho infilato al dito, ho realizzato che mio padre era stato l'ultimo a indossarlo e io il primo dopo di lui – ha confessato Jeff Arnett –. È stata la cosa più vicina al poter toccare di nuovo mio padre". L'anello adesso si trova a casa dell'uomo, in una scatola sulla scrivania, accanto a un orologio appartenuto al genitore.

