Giovedì, 03 Settembre 2026 05:55

IN AGENDA-TARANTO/ “Di polpa e di vento” di Ezia Mitolo: la mostra diffusa al via dal 12 con un'inaugurazione itinerante In evidenza

Scritto da 
Vota questo articolo
(0 Voti)

Nutrirsi è un atto di trasformazione. Non solo fisica: ogni volta che il corpo metabolizza, qualcosa muta anche nell' interiorità, nella memoria, nel modo in cui ci relazioniamo agli altri. È da questa premessa che prende forma "Di polpa e di vento", la mostra diffusa di Ezia Mitolo, artista visivatarantina attiva da più di trent’anni nella scena dell'arte contemporanea tra l’Italia e l’estero, a cura di Cristina Carriere. L’esposizione apre a Taranto il 12 settembre alle18:30 con un'inaugurazione itinerante tra la project room Parati, presso il mercato Campagna Amica, e lo studio di architetturaLASSTUDIO dell’arch. Francesca Donatelli.

 

L’iniziativa, sostenuta da Coldiretti Taranto e Campagna Amica, nasce da un’idea promossa da Gianluca Marinelli, con l’obiettivo di approfondire la ricerca artistica sul legame tra ciboe territorio. Invitata a confrontarsi con questi temi, Mitolo ha sviluppato un progetto articolato sul legame tra il nutrimento e la dimensione emotiva, cognitiva e relazionale dell'individuo attivando un processo partecipativo che si lega in continuità a una pratica che l’artista conduce sin dal 2003.

 

La mostra si sviluppa in quattro luoghi diversi della città di Taranto - tra centro storico e quartiere Italia Montegranaro - e presenta anche diversi inediti di Mitolo. Il percorso espositivo indaga il legame tra nutrimento e dinamismo psichico: l'atto di cibarsi come un dispositivo di conoscenza interiore, capace di innescare trasformazioni che investono l’individuo e la collettività.

 

Il progetto curatoriale si articola in quattro movimenti, corrispondenti ad altrettanti stadi del processo di nutrimento: la metabolizzazione, la metamorfosi, la sedimentazione e la rinascita. 

Il primo movimento - la metabolizzazione - è ospitato da Paratie coincide con la prima tappa dell’inaugurazione, il 12 settembrealle 18:30. Qui viene presentata la restituzione del laboratorio“Pronta l'impronta | Segni mangiati” svoltosi nel mese di giugno: un progetto che ha esplorato il cibo come veicoloespressivo, coinvolgendo la comunità tarantina in una praticaartistica collettiva. Nel corso di tre incontri, attraverso pratichedi identificazione simbolica con gli alimenti, i partecipanti hanno scelto un alimento eleggendolo a propria “impronta” personale e sono stati guidati dall’artista nella creazione di un'opera corale — un unico telo composto da frammenti di tessuti cuciti insieme — che restituisce l'unione delle diversità.  

 

Il secondo movimento - la metamorfosi - si apre alle ore 20:00 della stessa sera presso LASSTUDIO.  Come il processometabolico trasforma le sostanze nutritive, così le opere di Mitolo mettono in scena gli sconvolgimenti interiori provocatidai processi psichici: sculture sinuose si affacciano alle nicchiedi una libreria, altre occhieggiano tra le piante di un giardino, mentre sulle pareti si dispiegano opere visive che raccontano gliattraversamenti delle pieghe più oscure dell’animo umano.

 

Dal 19 settembre alle ore 18:30 prende il via il terzo movimento del progetto espositivo. 

La sedimentazione - la fase in cui le sostanze nutritive sidepositano nel corpo - è ospitata fino al 14 novembre negli spazidella Torre dell’Orologio, gestiti dall’associazione Museo dal Mare. Qui il lavoro “Moniti d’aurore” si intreccia all’operavideo “Tutto pace” in una modalità installativa inedita, dandovita a un percorso immersivo e stratificato negli spazi dellaTorre. L’opera di Mitolo entra in dialogo diretto con l’adiacentePiazza Fontana, opera di Nicola Carrino, uno dei massimiesponenti dell’arte contemporanea italiana del Secondo Novecento. L’artista, allieva di Carrino, riattualizzal’insegnamento dello scultore tarantino lanciando un messaggio sulla conservazione della memoria storica e l’importanza del confronto col passato come momento di riconoscimento per la comunità tarantina.

 

Il quarto e ultimo movimento - la rinascita -  trova sede dal 7 ottobre alle 18:30 fino al 14 novembre nelle scuderie del MuseoEtnografico “Alfredo Majorano” presso Palazzo Pantaleo, dove una serie di installazioni raccontano la chiusura del ciclo: la metamorfosi ormai compiuta, l’assorbimento delle sostanzenutritive che diventano parte costitutiva del sé. Confrontandosicon il patrimonio storico e antropologico custodito dal Museoetnografico, il lavoro esplora il concetto di rinascita come raggiungimento di nuovi equilibri e di una possibile pace; un percorso di cambiamento grazie al quale l’individuo e la comunità, come l’organismo, si rinnovano partendo da un complesso percorso di trasformazione di ciò che hannoattraversato. 

 

Ezia Mitolo torna nella città di Taranto con un grande eventoespositivo, concepito dall’artista come una testimonianza del suo legame con il territorio. Il progetto è stato reso possibilegrazie all’attivazione di collaborazioni con realtà locali qualiParati, l’associazione dal Mare, LASSTUDIO, il MuseoEtnografico “Alfredo Majorano”, la cooperativaPolisviluppo, Museion, e il sostegno di Campagna Amica e Coldiretti Taranto. 

 

Scultrice di formazione, è allieva in Puglia di Francesco Somainie Nicola Carrino; tra la fine degli anni ‘80 e primi ‘90 è allaFondazione Antonio Ratti di Como, dove studia con ArnulfRainer, Georg Baselitz, Karel Appel e Anish Kapoor. Poliedrica, si esprime in installazioni scultoree e grafiche, fotografia e video, video-performance, sino all’interazione col pubblico; sidedica a progetti partecipati e laboratori didattici sperimentalinell’ambito scolastico e in musei, rassegne e festival. Numerosi iriconoscimenti, dal primo premio, nel 1998, della sezionegiovani di “Art&Maggio Arena Puglia” alla sua prima personalea Milano; sarà quindi a Roma, alla XIV Quadriennale. Ha collezionato numerose altre partecipazioni a mostre e fiere, nazionali e internazionali (Parigi, Praga, Alberta, Vienna, Edimburgo, Los Angeles), fino all’ingresso nel MarTa MuseoNazionale Archeologico di Taranto, nell’Archivio Italianodell’Autoritratto Fotografico del Musinf di Senigallia, nel MaamMuseo dell’Altro e dell’Altrove di Roma, nel Maaac MuseoArcheologico di Cisternino. Nel 2018 è stata pubblicata la prima edizione di “Frange. Disegni parlati” (Ed.Edita Casa Editrice & Libraria) libro di poesie e disegni, e nel 2019, una seconda. Ha collaborato inoltre pubblicando disegni, fotografie, poesie e contributi, con numerose riviste e libri. Nel 2023 vince il primo premio per la sezione Scultura e Installazione “Terrafuoco”, I Edizione, Concorso internazionale di Ceramica, Pinacoteca Michele De Napoli, Comune di Terlizzi (Ba); pubblica inoltre ilsuo terzo libro, “Sento il sentimento – Esperienze di Arteterapia” (Ed.Printme). Nel 2024 due sue opere scultoree in pietra e terracotta sono realizzate e allestite in modo permanentenella città di Lettomanoppello (PE) per il progetto Petrales e ancora a Terlizzi, per la II edizione del concorso “Terrafuoco” dove vince il secondo premio.

Nel mese di dicembre inaugura la mostra personale “Pace d’Orbi d’Orbis” nel Museo civico di Manduria (Ta), nel 2025 pubblica il catalogo omonimo monografico (Edizioni Esperidi) ed espone nella mostra collettiva “Dove non siamo stati” nelMuseo Archeologico di S. Scolastica a Bari.

Diverse sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private.

Tutta la sua ricerca artistica, dalla forte valenza antropologica, è improntata sulle tematiche del corpo, dell’identità e del complesso dinamismo psichico.

“È che vi vedo in faccia, ombre, vi prendo la vita e la racconto”.

 

 

Nata a dicembre 2025, Parati è la nuova project room a Taranto dedicata alla ricerca artistica contemporanea, con un focus sugliartisti emergenti.

Il progetto è animato dall’artista e storico dell’arte Gianluca Marinelli, dal fotografo Angelo Greco e dalla curatrice Cristina Carriere. Parati fa parte del percorso di valorizzazione del territorio sostenuto da Coldiretti Taranto e Campagna Amica, che puntano a promuovere iniziative culturali e di aggregazione.

 

 

Parati - presso Mercato Coperto Campagna Amica in via Umbria 147, Taranto

dal 12 settembre al 18 ottobre

Martedì, venerdì e sabato dalle 08:00 alle 14:00 e suappuntamento

Tel. 0994521094 – 320 9262443 

Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

LASSTUDIO - Via Sorcinelli 13, Taranto

Su appuntamento

dal 12 settembre al 14 novembre

Tel. 3456458554

Email:  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Museo dal Mare presso Torre dell’Orologio - via de Tullio, Taranto

dal 19 settembre al 14 novembre

Su appuntamento
Tel. 339 3228935

Email:  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Museo etnografico “Alfredo Majorano” presso rampa Pantaleo - Città Vecchia di Taranto

dal 7 ottobre al 14 novembre

Martedì - sabato dalle 10:00 alle 15:00 domenica 10:00 - 13:00 

Tel. 3792935991

Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

    

Ripristina impostazioni sui cookie.