La Fidal, la federazione di atletica leggera, punta ad utilizzare e prendere in gestione due impianti dei Giochi del Mediterraneo: il campo scuola all’aperto “Giuseppe Valente’ e il PalaRicciardi per attività indoor e outdoor. Lo ha detto oggi a Taranto il presidente nazionale della Fidal, Stefano Mei in occasione della cerimonia di consegna nelle mani del sindaco Piero Bitetti della Bandiera Azzurra, riconoscimento assegnato a Taranto lo scorso maggio.
. “Il campo Valente è straordinariamente performante, ma ancora di più sarà utile il PalaRicciardi perché va a colmare un vuoto, secolare direi, di impianti coperti per l’atletica al Sud. Non ce ne sono. Noi utilizziamo Ancona da tanti anni e andiamo al centro di Ancona”, ha dichiarato Mei. “Sicuramente - ha aggiunto il presidente Fidal - qualcuno dirà: ma vuoi fare i campionati italiani anche a Taranto? Sì, chiaramente voglio fare i campionati a Taranto appena sarà possibile perché gli impianti vanno sfruttati - afferma Mei -. E comunque, in generale sfrutteremo sicuramente l’impianto. Ho già tante federazioni che mi dicono che verranno volentieri a Taranto a fare raduni. Chiaramente si viene più volentieri qui d’inverno che andare in Valtellina, non perché sia brutta ma perché c’é freddo”. Le altre federazioni interessate sono quelle dei Paesi presenti a Taranto per i Giochi e vicine all’atletica del Mediterraneo.
Circa la possibilità che la Fidal prenda in carico ufficialmente campo Valente e PalaRicciardi, Mei sottolinea: “Noi abbiamo demandato al territorio, quindi alla federazione regionale che sta seguendo la questione. Credo che la nostra intenzione sia quella di cercare di gestire i campi del territorio. È chiaro che non puoi farlo per tutti, ma alcune situazioni meritano e questa devo dire che merita sia per il territorio, che è molto vivo - parlo della Puglia in generale -, sia perché abbiamo oggettivamente la necessità di avere impianti al coperto per colmare un vuoto importante”. E oggi la Fidal ha consegnato la Bandiera Azzurra a Taranto, nonché inaugurato e certificato un percorso urbano da 1,5 chilometri nella pineta Cimino. Rileva il presidente Mei: “Come non fai a dare la Bandiera Azzurra a Taranto con quello che sta succedendo? E io dico non tanto per i Giochi del Mediterraneo, che il 3 finiranno, ma per quello che lasceranno alla città che sappiamo avere molti problemi. Problemi nel sociale. Ma aver dotato la città di così tanti impianti, credo che darà modo ai ragazzi di avere una speranza in più, ragazzi anche grandi”.

