Uniti per il futuro di Taranto. È questo il senso della "chiamata collettiva” che vede insieme sindacato di base lavoratori metalmeccanici LMO, associazioni, comitati, cittadini, che guardano oltre la grande industria.
Si parte da un'assemblea pubblica convocata per il 20 agosto prossimo.
"La vicenda dell’ex Ilva - si legge nella nota degli organizzatori- non può più essere affrontata continuando a indicare nella continuità produttiva l’unico orizzonte possibile, senza misurarsi con la gravità della situazione ambientale, sanitaria, sociale e giudiziaria che riguarda lo stabilimento e l’intero territorio.
Quella dell’ex Ilva, però, non è soltanto una vertenza industriale e non riguarda esclusivamente il destino degli impianti e dei lavoratori. Riguarda il futuro di Taranto, una città che per decenni ha pagato un prezzo altissimo in termini di salute, ambiente, opportunità economiche e possibilità di scegliere autonomamente il proprio modello di sviluppo.
Per questo è arrivato il momento che associazioni, comitati, LMO, lavoratori e lavoratrici, realtà sociali e cittadini si ritrovino insieme.
Non soltanto per manifestare, ma per costruire una posizione comune, elaborare una proposta concreta per il futuro del territorio e trasformarla in una piattaforma da sottoporre al Governo e alle istituzioni competenti."
L'assemblea si svolgerà presso il Parco delle Mura Greche “Massimo Battista” – Taranto con incontro alle ore 19.00 e inizio alle ore 19.30
"Un’assemblea pubblica e aperta a tutti, nella quale far convergere esperienze, competenze, bisogni e proposte.
Non possiamo più accettare che salute, ambiente e lavoro vengano messi gli uni contro gli altri. E non possiamo continuare a pensare il futuro di Taranto esclusivamente attraverso il destino della grande industria.
Vogliamo costruire un percorso nel quale tutela della salute, giustizia ambientale e diritto al lavoro procedano insieme, senza lasciare indietro nessuno, e aprire una discussione collettiva sul futuro economico, sociale e territoriale della città."
Di seguito il manifesto che esplicita i contenuti della proposta
I PUNTI DA CUI PARTIRE

