Giovedì, 13 Agosto 2026 14:35

ESTATE TARANTINA/ “LUCI LUCI LONTANE” Lorenzo Montinaro e Archivio RitrovaTA a Palazzo Pantaleo In evidenza

Scritto da 
Vota questo articolo
(0 Voti)

Dal 18 agosto al 4 settembre 2026 

 

 

Dal 18 agosto al 4 settembre 2026, Palazzo Pantaleo a Taranto ospita “Luci Luci Lontane”,

mostra di Lorenzo Montinaro e Archivio RitrovaTA, a cura di Minuta Contemporanea.

La mostra nasce dall'incontro tra la ricerca dell'artista tarantino Lorenzo Montinaro e il lavoro

di Archivio RitrovaTA, diretto da Giovanni Talamo, e costruisce un dialogo tra materia,

immagini, memoria privata e memoria collettiva. Palazzo Pantaleo non rappresenta soltanto

la sede dell'esposizione, ma entra a far parte dell'opera attraverso la propria storia e le

memorie custodite nei suoi ambienti.

L'inaugurazione è in programma martedì 18 agosto, dalle ore 18.30 alle 21.00, alla presenza

degli artisti, dei curatori e dei rappresentanti delle realtà coinvolte nel progetto.

Ad aprire l'incontro saranno i saluti istituzionali di Mattia Giorno, Vicesindaco di Taranto,

Marcello De Paola, Presidente di Federalberghi Taranto, e Fabrizio Iurlano, Vicepresidente

della Cooperativa Archeologica Polisviluppo.

Un incontro tra materia e memoria

Al centro di Luci Luci Lontane vi è un'installazione che mette in relazione cinque opere

dell’artista Lorenzo Montinaro con le immagini provenienti dall'Archivio RitrovaTA.

L'artista interviene sulle superfici lapidee cancellando nomi, date e riferimenti biografici, fino

a lasciare emergere soltanto frammenti di parole e tracce di un linguaggio affettivo. Venuta

meno l'identità individuale, quelle parole possono così appartenere potenzialmente a

chiunque.

Sulle superfici dei marmi vengono proiettate immagini provenienti da Archivio RitrovaTA,

progetto nato nel 2023 per raccogliere, catalogare, digitalizzare e preservare filmini di famiglia

e memorie audiovisive del territorio pugliese. Un patrimonio costituito da pellicole Super 8 e

8mm, VHS e altri supporti analogici, nei quali sopravvivono frammenti della vita quotidiana:

matrimoni, compleanni, vacanze, giornate al mare, bambini, paesaggi e gesti familiari.

Il confronto tra i materiali genera uno dei nuclei centrali dell'opera: la permanenza della pietra

incontra la fragilità dell'immagine analogica. I filmati non cercano di restituire un'identità ai

nomi cancellati dal marmo, né di ricostruire ciò che è andato perduto. Una memoria sisovrappone piuttosto a un'altra, lasciando convivere presenza e assenza, conservazione e

perdita.

Palazzo Pantaleo come parte dell'opera

La scelta di Palazzo Pantaleo, dimora storica e sede del Museo Etnografico Alfredo Majorano,

assume un ruolo essenziale nella costruzione del progetto.

Le stanze, gli arredi e gli oggetti custoditi nel Palazzo rappresentano a loro volta tracce di vite e

di una cultura materiale sottratte alla dispersione e consegnate alla memoria collettiva. Luci

Luci Lontane si inserisce così in un luogo nel quale il tempo non è semplicemente trascorso,

ma si è sedimentato.

L'installazione trova spazio nella penombra di una stanza, dove un grande mobile antico

accoglie i marmi e le proiezioni. Il mobile domestico diventa così anch'esso parte del

racconto: richiama quei luoghi della casa nei quali fotografie, lettere, album e videocassette

sono stati conservati per anni, permettendo a ciò che era destinato a rimanere privato o

nascosto di riaffiorare.

L’installazione mette così in relazione la memoria del Palazzo, quella custodita negli oggetti,

la memoria incisa e successivamente cancellata dal marmo e quella privata impressa sulla

pellicola. Memorie diverse che si sovrappongono fino a comporre il frammento di una

memoria più ampia: quella di una città che può riconoscersi nelle immagini delle vite che

l'hanno attraversata, anche senza conoscere l'identità delle persone che vi compaiono.

È proprio nella distanza tra ciò che rimane e ciò che scompare che si colloca Luci Luci

Lontane: la proiezione non ricostruisce il passato, ma permette che torni, per un momento,

ad apparire.

LUCI LUCI LONTANE

Mostra di Lorenzo Montinaro e Archivio RitrovaTA

A cura di Minuta Contemporanea

Palazzo Pantaleo – Taranto

18 agosto – 4 settembre 2026

Inaugurazione: 18 agosto, ore 18.30–21.00

Saluti istituzionali:

Mattia Giorno – Vicesindaco di Taranto

Marcello De Paola – Presidente Federalberghi Taranto

Fabrizio Iurlano – Vicepresidente Cooperativa Archeologica Polisviluppo

    

Ripristina impostazioni sui cookie.