La Provincia di Taranto ha preso parte a due dei tre bandi specifici del Servizio Civile Universale e si è piazzata al primo posto in Italia in entrambi, secondo le graduatorie provvisorie pubblicate il 14 luglio 2026 dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale.
I progetti presentati dall’Ente in risposta all’avviso del 17 dicembre 2025 hanno ottenuto il punteggio più alto a livello nazionale sia nel bando “Servizio civile ambientale per lo sviluppo sostenibile” sia nel bando “Servizio civile digitale”,
superando diversi enti accreditati di rilievo nazionale, tra cui Arci Servizio Civile ASC APS.
Questo risultato non nasce per caso, ma è il prodotto di un percorso di coprogettazione che ha visto la Provincia di Taranto lavorare insieme a numerosi Comuni del territorio: Taranto, Avetrana, Castellaneta, Crispiano, Pulsano, Maruggio, Montemesola e Roccaforzata. Proprio questa capacità di mettere in rete enti diversi, combinando competenze e risorse in un progetto condiviso, è stata determinante e quindi riconosciuta e premiata dalla Commissione di valutazione “Specifici_2026”.
Il Presidente della Provincia di Taranto, Gianfranco Palmisano, ha espresso soddisfazione per il riconoscimento: “Questo primo posto in entrambi i bandi conferma il ruolo della Provincia di Taranto come punto di riferimento nella progettazione sociale e ambientale del territorio. È un importante riconoscimento per tutti gli enti e le comunità coinvolte nel percorso di coprogettazione, un lavoro corale che dimostra quanto la collaborazione tra istituzioni possa generare valore concreto per i giovani e per i territori”.
La rete di collaborazione è destinata a crescere: è in corso la formalizzazione dell’ingresso del Tribunale di Sorveglianza di Taranto come nuovo partner istituzionale, segnale dell’interesse crescente verso il modello di coprogettazione avviato dalla Provincia e elemento che potrà rafforzare l’impatto sociale delle future edizioni del Servizio Civile Universale sul territorio.

