Martedì, 28 Luglio 2026 07:06

REALTÀ TARANTINE/ "Il Giovanni Paisiello Festival rischia di sparire nel silenzio, abbiamo bisogno del sostegno della città" In evidenza

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TUTTO ACCADE NEL SILENZIO DELLA CITTÀ CHE HA DATO I NATALI AD UNO DEI PIÙ GRANDI COMPOSITORI,

RICONOSCIUTO E CELEBRATO A LIVELLO INTERNAZIONALE

 

"È purtroppo la triste realtà che stiamo vivendo in queste settimane dovuta al considerevole ridimensionamento dei contributi pubblici. Il Comune di Taranto ha infatti revocato il proprio sostegno al progetto, suscitando la necessità di reperire nuove risorse per l’organizzazione del Festival, al fine di garantirne la continuità ed evitarne la scomparsa. Ogni luce che si spegne in città è una sconfitta comune."

E' questo il grido di allarme e l'appello lanciato  dagli Amici della Musica “Arcangelo Speranza”, organizzatori della manifestazione dedicata al musicista tarantino.

"Organizzato dagli Amici della Musica "Arcangelo Speranza" sotto la Direzione Artistica di Lorenzo Mattei, da ventitré anni il Giovanni Paisiello Festival rappresenta un punto di riferimento per la valorizzazione del patrimonio musicale, storico e identitario del nostro territorio, attraverso la promozione di concerti, produzioni originali, attività divulgative, iniziative per le scuole, incontri di studio e momenti di approfondimento che coinvolgono artisti, studiosi, istituzioni culturali e pubblico proveniente da tutta Italia e dall'estero.

L'edizione 2026 del Festival, avrebbe dovuto proporre un articolato programma di concerti, spettacoli, iniziative dedicate ai giovani musicisti e attività di promozione culturale finalizzate a consolidare il ruolo di Taranto all'interno dei circuiti nazionali e internazionali della “musica colta”. Va sottolineato cha l’articolato programma del Festival, non si limita alle ricercate esecuzioni musicali, ma include rilevanti attività accademiche e formative, webinar, workshop masterclass, presentazione di saggi con tematiche specifiche, offrendo al pubblico un'opportunità unica di approfondire lo studio della musica antica, della figura di Paisiello e della tradizione musicale del nostro territorio.

Consapevoli della grave perdita che la chiusura del festival provocherebbe nel mondo musicale internazionale, alcuni Enti ed Associazioni hanno dato la propria disponibilità per garantirne la continuità: tra questi il CONSERVATORIO STATALE “ GIOVANNI PAISIELLO”, il Teatro CREST e SPAZIOPORTO. Anche il TEATRO LA FENICE di Venezia in questi giorni ha ricordato la valenza del nostro compositore dando incarico alla Città di Taranto di custodire il ricordo di uno dei figli più illustri e di dimostrarsi degna di lui.

 

Per queste ragioni ci permettiamo di rivolgere un appello alla comune sensibilità verso le iniziative che producono valore culturale e sociale oltre che prestigio e credito per il territorio. Ogni forma di sostegno rappresenterebbe un contributo concreto alla tutela e alla diffusione di un patrimonio artistico riconosciuto a livello internazionale, consentendoci di mantenere, sviluppare e dare continuità ad un progetto che porta il nome di Taranto ben oltre i confini regionali e nazionali. "

 

    

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