Tremilatrecento atleti già iscritti, a cui si aggiungeranno i 700 del nuoto portando così il numero complessivo a 4mila partecipanti. Inoltre, 3mila volontari, 33 sport diversi, 282 cerimonie di premiazione e un totale di 2500 medaglie - coniate dalla Zecca di Stato - in oro, argento e bronzo. La delegazione italiana conta già 416 atleti, arriverà a 500 con l’atletica e quindi sarà la più numerosa dell’evento sportivo internazionale. E ancora: 60 eventi diversi, tra moda musica, arte e concerti, per offrire nei giorni dei Giochi, dal 21 agosto al 3 settembre, "per offrire una narrazione diversa di Taranto". Sono i numeri principali della ventesima edizione dei Giochi del Mediterraneo, con 26 Paesi partecipanti dell’area mediterranea, presentata oggi a Taranto a un mese esatto dalla cerimonia inaugurale che avverrà la sera del 21 agosto nello stadio Iacovone. Finanziati dal Governo con 275 milioni solo per gli impianti sportivi tra costruzioni e ristrutturazioni - a parte le spese di organizzazione e ospitalità -, i Giochi coinvolgeranno Taranto e provincia, Brindisi e provincia, Lecce e la provincia di Bari. "Siamo ora a 30 giorni dalla partenza dei Giochi, ma eravamo a 30 mesi quando ci siamo conosciuti - ha detto Massimo Ferrarese, commissario di Governo per le opere dei Giochi e presidente del comitato organizzatore locale, rivolgendosi ai giornalisti -. In molti dicevano: non ce la farete vero? Invece, la mia soddisfazione grande è aver visto posare, nelle scorse ore, gli ultimi rotoli del manto erboso naturale allo stadio Iacovone. Avevamo previsto il 30 luglio come conclusione dei lavori e ci siamo".
"Con questi numeri, l’edizione 2026 dei Giochi del Mediterraneo è la più grande e importante da quando il comitato internazionale ha diviso i Giochi del Mediterraneo da quelli da spiaggia che si svolgeranno in un momento successivo a Portimao in Portogallo", ha detto Carlo Molfetta, direttore generale dei Giochi. "Taranto è i Giochi del Mediterraneo, non è solo ospitalità - ha dichiarato il sindaco Piero Bitetti -. Come Comune abbiamo pensato anche a vari eventi prima durante e dopo le gare sportive perché vogliamo far sentire la popolazione tarantina partecipe. Taranto deve fare suoi i Giochi e non sentirsi stravolta". Per la società G2 Eventi, che curerà le cerimonie di apertura e chiusura dei Giochi allo Iacovone "nella cerimonia di apertura vedremo la storia di Taranto con gli occhi di un ragazzo del posto che guarda però al futuro. Sarà un momento teatrale che comunicherà dei valori. E noi vogliamo recitare questa storia non come momento di intrattenimento ma come espressione di valori: il mare, i delfini, la civiltà della Magna Grecia, gli atleti di quel tempo. La cerimonia finale sarà invece una festa". A parlare, l’ad Francesco Paolo Conticello e il direttore artistico Angelo Bonello. La sera del 21 agosto saranno allo stadio Al Bano, Serena Brancale e Mietta, tutti artisti pugliesi (ma se ne annunciano altri), mentre il 3 settembre si esibirà Rockin1000, una grande band internazionale "che riunirà tantissimi musicisti del Mediterraneo". Presentata infine la mascotte dei Giochi: Ionios. Ce ne saranno 4 e gireranno i diversi luoghi e impianti dei Giochi per coinvolgere atleti e pubblico.

