Ultimi 50 giorni del conto alla rovescia per i Giochi del Mediterraneo nel sud della Puglia, con Taranto città di riferimento, e domani mattina proprio in questa città saranno i ministri dello Sport, Andrea Abodi, e della Coesione, per celebrare insieme al presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, e al presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, e al commissario di Governo per le opere dei Giochi, Massimo Ferrarese, questa tappa di avvicinamento alla manifestazione pluridiscipline che dal 21 agosto al 3 settembre tra Taranto, Brindisi e Lecce, ma anche nella provincia di Bari, vedrà affluire circa 4 mila e 500 atleti e atlete dei 26 Paesi dell’area mediterranea.
Domattina, con inizio alle 11.30, nella sede dell’Università di Bari, nella città vecchia di Taranto, avrà luogo la cerimonia “A 50 giorni dai Giochi” nella quale avverrà la svelatura e la presentazione al pubblico delle medaglie ufficiali della ventesima edizione dei Giochi del Mediterraneo (Taranto 2026) realizzate dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. Ma la cerimonia delle medaglie é stata preceduta ieri sera da un altro importante appuntamento a Taranto: l’accensione dell’impianto di illuminazione e di audio dello stadio alla presenza di una delegazione del comitato internazionale dei Giochi guidata dal guidata dal presidente Mehrez Boussayene, tunisino, e dal segretario generale Iakovos Filippousis, greco. Con una dotazione di 132 fari rivolti verso il terreno di gioco e 1400 lux - il lux misura la reale visibilità del campo e determina la categoria dell'infrastruttura -, lo Iacovone, capienza più di 20mila posti, ha ora una delle caratteristiche abilitanti alle semifinali di Champions League.
Anche l’illuminazione esterna dell’impianto sportivo verrà adesso potenziata e resa permanente. Con un investimento superiore ai 60 milioni di euro - il Governo, con uno stanziamento di 275 milioni di euro, ha finanziato tutte le strutture dei Giochi tra costruzioni e ristrutturazioni -, lo stadio di Taranto é l’opera più significativa dei Giochi, che annoverano anche altre opere di rilievo come lo stadio del nuoto a Taranto, con due vasche olimpioniche da 50 metri ciascuna, una coperta e l’altra scoperta, e il PalaRicciardi per l’atletica, due impianti quest’ultimi completamente nuovi. L’accensione delle luci e dell’audio nello Iacovone, dove é già stata montata la copertura e montate anche le sedie per il pubblico, è sicuramente uno step importante ma non conclusivo dei lavori che adesso proseguiranno per altri 30-40 giorni per tutti i completamenti da fare, tra cui la posa opera del manto erboso naturale del terreno di gioco. “Avevo promesso al presidente del comitato internazionale dei Giochi, Boussayene, e al segretario generale Filippousis che nrlla serata del 27 giugno avremmo acceso le luci dello Iacovone e provato l’impianto audio - ha dichiarato Ferrarese, che presiede anche il comitato organizzatore locale -. Avevo anche promesso che avremmo realizzato tutta la copertura dello stadio e tutte le gradinate. Sono contento e soddisfatto di quello che abbiamo fatto sinora ma dobbiamo lavorare intensamente almeno altri 30-35 giorni. Ce la stiamo facendo - ha proseguito Ferrarese -. Un anno fa non c’era nulla, stavamo realizzando le fondazioni. Oggi, invece, c’é uno stadio nuovo. In questo momento c’è preoccupazione perché qualcosa potremmo non rifinirla, ma c’è anche grande soddisfazione perché per opere così imponenti, dalla progettazione alle gare di appalto, dall’avvio del cantiere alla realizzazione, abbiamo impiegato meno di due anni. Un anno e quattro mesi per costruire uno stadio come questo, le piscine olimpiche, il Palaricciardi. Credo che sia stata una grande avventura ma con altrettanto grande soddisfazione”. “É davvero molto bello e faccio fatica a credere a questi grandi progressi rispetto a un mese fa - é stato il commento sullo stadio del presidente Boussayene che é a capo del comitato internazionale dei Giochi -. Sinceramente mi congratulo con Ferrarese, con il suo team e con gli imprenditori che stanno portando avanti questo grande lavoro. Mancano solo due mesi all’inizio dei Giochi. Abbiamo ancora molto lavoro da fare fino ad allora. Ma con questi progressi, sono fiducioso che faremo del nostro meglio per essere pronti per i Giochi del 21 agosto”.

