Martedì, 09 Giugno 2026 06:56

GIOCHI DEL MEDITERRANEO/ Montezemolo, sono impressionato dai tempi di realizzazione delle opere, un potenziale importantissimo per Taranto In evidenza

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“Sono impressionato dal vedere in tempi così brevi quello che si é riusciti a fare e che per l’Italia é un record”. Lo ha detto Luca Cordero di Montezemolo, ex presidente di Confindustria e Ferrari e già organizzatore dei Mondiali Italia ‘90, visitando questa sera il cantiere dello stadio del nuoto a Taranto per i Giochi del Mediterraneo che si inaugurano il 21 agosto. Lo stadio del nuoto, con due vasche da 50 metri, una coperta e l’altra scoperta, costato poco più di 40 milioni e in fase di ultimazione, é uno degli impianti di punta dell’evento sportivo. Montezemolo, che era accompagnato dal commissario dei Giochi, Massimo Ferrarese, riferendosi allo stato degli impianti, ha poi aggiunto che “questo mi fa piacere e mi fa piacere a maggior ragione per questa meravigliosa regione. Certo, come in tutti gli eventi, è organizzarli bene e devo dire che in Italia noi siamo stati sempre capaci di farlo. L’ultimo esempio sono state proprio le Olimpiadi di Cortina. Il tema vero é di rispettare i tempi e qui si stanno battendo i tempi e quindi complimenti. Dall’altro, serve - ha aggiunto Montezemolo - serve riflettere bene sul dopo. Per una città come Taranto, e non solo come Taranto, bisogna prevedere bene cosa fare dopo perché gli eventi finiscono e gli impianti rimangono. Credo che questo sia un problema non di chi organizza ma chi di chi ha poi la responsabilità di gestire le città”. 

Per Montezemolo, “per una città per motivi che tutti conosciamo sta soffrendo non da oggi, sia un segnale di vitalità, un segno positivo. Mi auguro che si ragioni bene sul perfetto utilizzo per il dopo. Non è solo Taranto, perché a dieci chilometri da qui ci sono spiagge che sembra di state alle Maldive. Io vedo per Taranto - ha detto Montezemolo - un potenziale importante nei prossimi anni se si troveranno anche investitori internazionali. Non credo che ci siano tanti posti che offrono questo, la bellezza storica di Taranto vecchia, la vicinanza con spiagge, un aeroporto logisticamente perfetto”. Montezemolo - che conosce Ferrarese dal 2000 quando quest’ultimo, da presidente di Confindustria Brindisi, era nel comitato di presidenza di Confindustria guidata allora dallo stesso Montezemolo - ha poi aggiunto sulla gestione degli impianti dei Giochi del Mediterraneo: “Solo in termini di immagine, portare qui una manifestazione di questo livello, di questo aspetto internazionale. Di questi impianti c’è una parte per la città e per i giovani da utilizzare, poi per il resto bisogna ragionare bene su come utilizzarli anche incentivando le scuole. É un tema su cui ragionare per tempo per non rischiare le cattedrali nel deserto”.

   I Giochi del Mediterraneo constano di 41 impianti tra Taranto, Brindisi e Lecce tra costruzioni e ristrutturazioni, impianti che sono stati finanziati con 275 milioni dal Governo. Ai Giochi sono attesi 4.500 atleti dai 26 Paesi dell’area mediterranea.

    

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