Venerdì, 15 Maggio 2026 11:30

OMICIDIO A TARANTO/ Al via l'interrogatorio dei minori. I familiari all'uscita: “Mi raccomando a come vi comportate” In evidenza

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 È in corso davanti al gip del Tribunale dei minori di Taranto, Paola Morelli, l’interrogatorio dei quattro minori fermati per l’omicidio di Sako Bakari, il bracciante agricolo, immigrato regolare del Mali, che sabato mattina è stato ucciso con tre coltellate. Ad infliggere i colpi letali all’addome di Sako Bakari è stato un 15enne. Insieme ai quattro minori fermati dalla Polizia su provvedimenti dell’autorità giudiziaria, tra lunedì pomeriggio e ieri mattina fermati anche due maggiorenni, rispettivamente di 20 e 22 anni. Per tutti l’accusa è di omicidio aggravato. “Non siamo autorizzati a dire nulla” hanno detto i primi due avvocati, difensori di altrettanti minori, all’uscita del Tribunale. I due legali non hanno nemmeno voluto specificare se i due minori interrogati per primi si sarebbero avvalsi della facoltà di non rispondere o eventualmente rilasciato dichiarazioni spontanee, come invece avvenuto ieri per l’interrogatorio del 20enne.  Per l’interrogatorio davanti al gip, i minori sono giunti due per volta accompagnati dagli agenti. Sia all’entrata che all’uscita dal Tribunale dei minori - che si trova in piazza Duomo nella città vecchia non distante dal luogo dove Sako Bakari è stato ucciso - i primi due ragazzi entrati per l’interrogatorio, hanno rivolto lo sguardo ai loro familiari che erano in attesa nella piazza. All’uscita dal palazzo dei primi due, i familiari si sono avvicinati al furgone che li avrebbe trasportati per il rientro negli istituti di pena minorile e rivolgendosi a loro che erano già nel mezzo, hanno detto: “Mi raccomando a come vi comportate”.

    

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