Giovedì, 07 Maggio 2026 16:27

EX ILVA/ Urso: altri soggetti si mostrano interessati oltre Flacks e Jindal In evidenza

Scritto da 
Vota questo articolo
(0 Voti)

Non solo l’americano Flacks e l’indiano Jindal sono interessati all’acquisizione dell’ex Ilva poiché “altri soggetti, oltre ai due proponenti, stanno mostrando interesse, come è normale che sia, e possono in ogni momento presentare un’offerta - purché migliorativa rispetto a quelle già pervenute - trattandosi di una procedura ‘aperta’ come previsto dal bando, comparativa e realmente competitiva”. A farlo sapere, durante il question time alla Camera sull’ex Ilva, il ministro Adolfo Urso. Il titolare del Mimit non ha però fatto alcun riferimento ad un possibile interesse del gruppo Arvedi e di Quatar Steel di cui si è parlato negli ultimi giorni.

  Quanto a Jindal, Urso ha detto che “i commissari stanno ora valutando la portata e i tempi degli investimenti che il gruppo intende mettere in campo, nonché le relative ricadute in termini di manutenzione e ammodernamento degli impianti, di tutela dell’ambiente e di decarbonizzazione, soprattutto alla luce della devastazione avvenuta durante la gestione di Mittal, 7 miliardi di danni accertati agli impianti e all’azienda. Nel piano di Jindal - ha sostenuto Urso - è prevista anche una produzione complessiva di 4 milioni di tonnellate nella fase transitoria e di 6 milioni a completamento della transizione verde”.

  Infine sulla cassa integrazione nel gruppo Acciaierie d’Italia, Urso ha detto che “l’ultimo incontro, svoltosi presso il ministero competente, il Lavoro, aveva per oggetto la concessione della cassa integrazione per 4.450 dipendenti, in continuità. È stato formalizzato il verbale dell’incontro senza la firma delle organizzazioni sindacali, come già accaduto nel precedente piano di cassa integrazione. Attualmente i dipendenti in cassa integrazione sono 3.850”. La procedura è invece autorizzata per un numero massimo di 4.450 addetti nel gruppo AdI.

    

Ripristina impostazioni sui cookie.