Venerdì, 01 Maggio 2026 08:06

UNO MAGGIO TARANTO LIBERO E PENSANTE/ Tante le voci sul palco per ricordarci di "restare umani" In evidenza

Scritto da 
Vota questo articolo
(0 Voti)

Il Parco Archeologico delle Mura  Greche di Taranto è pronto ad accogliere l'edizione 2026 di Uno Maggio Taranto Libero e Pensante: anche quest'anno ci aspetta una lineup di artisti e artiste che hanno risposto alla chiamata dei nostri direttori artistici Diodato Roy Paci Michele Riondino.

Valentina Petrini e del Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti. Sul palco com'è nella natura dell'evento che si fa megafono di temi sociali, civili e politici, si alterneranno nomi che di questo hanno fatto il loro impegno e la loro essenza come Francesca Albanese a Tommaso Montanari, Simonetta Gola, Valerio Cecinati, Francesca Corbo, Omar Barghouti.

Si parlerà di Sicurezza sul Lavoro

anche attraverso la testimonianza Maria Teresa Daprile, vedova dell'operaio Ilva Claudio Salamida.

"Restiamo umani", queste le parole che risuoneranno più e più volte,  nel ricordo di Vittorio Arrigoni, a quindici anni dalla morte. Arrigoni era un attivista, giornalista e scrittore italiano, noto per il suo impegno umanitario e i reportage dalla Striscia di Gaza. Conosciuto come "Vik" e famoso per il suo blog Guerrilla Radio e la frase "Restiamo umani", ha documentato le violazioni dei diritti umani palestinesi, venendo ucciso a Gaza il 15 aprile 2011 da un gruppo estremista.

"Tutti sotto il palco  a partire dalle 14" è l'invito di Simona Fersini, presidente del Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti, che organizza l'iniziativa dal basso.

    

Ripristina impostazioni sui cookie.