Il percorso partecipativo dedicato al futuro del Mar Piccolo è entrato nella sua fase più significativa con il terzo laboratorio pubblico, dal titolo “Visioni e priorità per il Mar Piccolo”, appuntamento centrale del processo che chiama la comunità a esprimere la propria idea di sviluppo, tutela e valorizzazione di uno dei luoghi più identitari del territorio.
L’incontro, ospitato nella Sala Conferenze del Dipartimento Jonico, ha rappresentato il momento in cui cittadini, associazioni, giovani, tecnici e portatori di interesse hanno delineato collettivamente scenari e priorità per il Mar Piccolo. Le proposte emerse costituiscono la base per la successiva fase di co-creazione e saranno trasmesse al decisore pubblico quale espressione della volontà condivisa del territorio.
Il laboratorio del 16 aprile segue i primi due incontri, svolti il 16 e il 26 marzo, che hanno già coinvolto numerosi partecipanti in attività di ascolto, analisi e mappatura dei temi chiave.
Parallelamente ai laboratori prosegue il Censimento dei beni materiali e immateriali del Mar Piccolo, uno strumento aperto a chiunque voglia segnalare luoghi, memorie, pratiche e risorse del territorio, disponibile al seguente indirizzo: https://survey.napslab.it/index.php/859318?lang=it
Tutti i materiali prodotti finora, insieme allo stato di avanzamento delle attività, sono consultabili sulla piattaforma regionale Puglia Partecipa, nella sezione dedicata al processo Mar Piccolo: https://partecipazione.regione.puglia.it/processes/MarPiccoloTaranto
Il laboratorio del 16 aprile ha rappresentato un passaggio decisivo per la costruzione di una visione condivisa e operativa del futuro del Mar Piccolo. Le proposte emerse costituiscono la base di una fase successiva che proseguirà giovedì 23.
Particolare attenzione è stata dedicata: al Parco Naturalistico del Fiume Galeso; alla rigenerazione del Parco della Rimembranza, collegati da un percorso ciclopedonale.
Inoltre, sono stati affrontati temi riguardanti: il nuovo Mercato Ittico con punto di sbarco e ricollocazione dei pescherecci; la rifunzionalizzazione dell’ex-stabulatore nell’area PIP del Sabbione; la nuova area attracchi del compendio Cimino‑Manganecchia nel 2°seno; la rinaturalizzazione dell’Arco Nord.
Nel confronto sono emersi altri progetti connessi all'accessibilità del Mar Piccolo, come Lungomare Terrazzato dei Tamburi, pensato per riconnettere il quartiere al mare, attraverso un ponte e piazze panoramiche; il progetto Remar, che prevede la trasformazione di un tratto dell’ex ferrovia Circum Mar Piccolo in percorso ciclopedonale tra il Parco di Cimino e la Palude della Vela; il terzo lotto del Waterfront Nord, che sostituirà gli attuali moli con nuove strutture per la pesca tradizionale e la nautica sportiva.
Insomma, passo dopo passo, si entra nel vivo del percorso.

