“Noi la villa dei Giardini Virgilio la teniamo aperta.
La teniamo aperta per la gente, per le famiglie, per chi ogni giorno vive questo posto.
Perché questo non è solo un lavoro… è un bene di tutti.”
Sono queste le parole con cui l'imprenditore Mino Palmisano annuncia che la villa resterà fruibile, malgrado la chiusura forzata del bar, dopo che il Comune, a seguito di un decreto di sequestro probatorio della Procura della Repubblica, ha revocato le licenze determinando la cessazione dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande.
Intanto sulla vicenda si registra una nota dell'Usb.
"Le ultime notizie relative alla chiusura del bar tarantino Giardini Virgilio non possono assolutamente lasciarci indifferenti, in quanto non è possibile non pensare che si tratta dell’ennesima vertenza sindacale che si apre sul territorio ionico, già fortemente provato da numerose crisi aziendali, e quindi da una seria contrazione economica. Ecco che, in un contesto simile, il rischio che circa sessanta unità lavorative, impiegate nel luogo di incontro che è ormai punto di riferimento in città, possano ritrovarsi senza lavoro, è inaccettabile. Ancor più inaccettabile che questo accada per dinamiche legate ad un sistema che non difende il lavoro e le famiglie che dallo stesso dipendono. Per questa ragione, come Esecutivo Provinciale dell’Unione Sindacale di Base di Taranto, chiediamo un incontro urgente col sindaco Piero Bitetti al fine di discutere della problematica e delle possibili soluzioni alla stessa."

