Quella di quest'anno sarà certamente ricordata come la Settimana Santa Tarantina resa incerta dalla pioggia che ha accompagnato l'incedere dei perdoni, il loro pellegrinaggio ai sepolcri del centro cittadino e della città vecchia, e il suono delle marce funebri eseguite dalle bande fin dall'uscita della prima posta dalla Chiesa del Carmine, giovedì pomeriggio. Per ordini superiori un parente è stato autorizzato a usare l'ombrello per proteggere i perdoni, distanziandosi dagli altri, e anche i musicisti si sono dotati di ombrello.
Giovedì notte la processione dell'Addolorata a causa della pioggia abbondante si è mossa dalla chiesa di San Domenico, nella città vecchia, intorno alle 02.00, un'attesa che non ha scoraggiato i fedeli.
Questo pomeriggio alle 17 in piazza Giovanni XXIII quando il “troccolante” si affaccerà sulla soglia della chiesa del Carmine, per rientrare sabato mattina sempre al Carmine, annunciando il rientro con i tre rintocchi che certificheranno il compimento del rito pasquale.

