La Procura di Taranto (pm Paola Colaci) ha respinto la richiesta avanzata da Acciaierie d’Italia in amministrazione straordinaria, ex Ilva, di delimitare diversamente l’area (sequestrata) della torre 10 della linea E dell’agglomerato del siderurgico dove lo scorso 2 marzo é morto l’operaio Loris Costantino, di Taranto, dipendente dell’impresa appaltatrice Gea Power, attiva nel campo delle pulizie industriali. L’area in questione é infatti sequestrata senza facoltà d’uso. Costantino, impegnato in un intervento di manutenzione, effettuò un volo di diversi metri a causa dell’improvviso cedimento del piano di calpestio sul quale si trovava. L’uomo morì poco dopo l’arrivo in ospedale. “Politrauma da precipitazione”, é stato il responso del medico legale. L’agglomerato é l’area della fabbrica dove viene preparata la carica degli altiforni. Il pm ha respinto la richiesta dell’azienda con la necessità di effettuare accertamenti vibrometrici e fonometrici. AdI ha chiesto una diversa delimitazione dell’area sequestrata della torre 10 per esercire con maggiore sicurezza la linea E dell’agglomerato, che é libera ma attualmente ferma, e anche per averla come backup della linea D, che invece sta funzionando. Attualmente la linea E può essere esercita, spiegano fonti vicine all’azienda, ma con la torre 10, avendo accesso ai nastri, c’é una migliore condizione operativa. Di qui la richiesta di una diversa perimetrazione dell’area sequestrata e non, si afferma, una vera e propria richiesta di dissequestro La Procura ha invece risposto ad AdI che serve tenere l’area così com’é proprio per consentire ulteriori verifiche. A quanto pare, avrebbe annunciato che i tempi dell’accertamento disposto sull’impianto non saranno lunghi. Intanto, sempre in materia di sequestri all’ex Ilva, la Corte di Cassazione non ha ancora fissato la data dell’udienza in cui trattare l’impugnativa dell’azienda relativamente al mancato dissequestro dell’altoforno 1, che dai primi di maggio, a causa di un incendio - senza feriti - ad una delle tubiere, é sottoposto a sequestro probatorio. Il dissequestro chiesto da Acciaierie é stato negato per due volte dalla Procura di Taranto l’anno scorso e nelle scorse settimane anche dal gip di Taranto, Mariano Robertiello.
Lunedì, 30 Marzo 2026 20:48
MORTE ALL'EX ILVA DI TARANTO/ Il pm dice no alla ridelimitazione dell'area sequestrata In evidenza
Scritto da Redazione1
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Cronaca, Politica & Attualità
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