Ho chiesto ai commissari straordinari di finalizzare entro tre settimane il negoziato in corso con il gruppo Flacks rispetto alla sostenibilità finanziaria del piano e al coinvolgimento di partner industriali attivi nel settore siderurgico”. Lo ha detto oggi il ministro delle Impese, Adolfo Urso, nel vertice di oggi a Palazzo Chigi sull’ex Ilva tra Governo e sindacati. Lo si apprende da fonti vicine al dossier.
“Questo anche al fine - ha detto Urso - di sbloccare al più presto le risorse necessarie alla continuità produttiva dell’ex Ilva che, come è noto, sono erogabili - come richiesto dalla Commissione Europea - a condizione che vi sia un acquirente. Ho inoltre chiesto ai commissari di fare tutto il possibile - ha aggiunto il ministro - per evitare la chiusura dell’area a caldo di Taranto disposta dal Tribunale di Milano a partire dal prossimo agosto, impugnando la decisione nei tempi già annunciati e formulando al più presto un’Aia sostenibile. In parallelo, di completare la manutenzione dell’altoforno 4 entro il mese di aprile e di procedere con il cronoprogramma già definito di ripristino degli impianti, tornando a una capacità produttiva di 4 milioni di tonnellate annue di acciaio”.
Per Urso, “la sfida era già di per sé molto difficile e ora si è ulteriormente complicata anche per effetto della sentenza del Tribunale di Milano. Serve coesione e la massima responsabilità da parte di tutti”.

