"La sentenza cambia tutto. Non solo perché non sappiamo ancora se sia possibile e in che modo adeguare l'Aia alle nuove condizioni poste dal Tribunale per evitare la chiusura dell'area a caldo, ma anche e soprattutto perché rende impossibile erogare le risorse del prestito così come previsto dal Decreto-legge approvato in quest’aula. La Commissione Europea, infatti, ci ha posto un preciso vincolo per la concessione del prestito: che ci sia l'acquirente disponibile a rimborsare il prestito stesso, alla luce delle regole europee sugli aiuti di Stato". Lo ha detto il ministro delle Imprese Adolfo Urso nel corso del question time alla Camera.
In merito poi all'andamento delle trattative per la cessione, ha sottolineato Urso, "resa ovviamente molto più complicata dalla sentenza del Tribunale di Milano, abbiamo dato mandato ai commissari di finalizzare, ove possibile, entro tre settimane, avendo posto sin dall'inizio tre precise condizioni ai quali essi devono attenersi: la sostenibilità del piano industriale, la disponibilità da subito delle aree non più necessarie alla produzione siderurgica per destinarle a nuove iniziative industriali e soprattutto alla partnership con soggetti industriali nel settore siderurgico".

